REDAZIONE AREZZO

La città dei cantieri: ora tocca all’ex Enel. Da ieri operai al lavoro per lo sgombero

Arezzo: cantieri e demolizioni in corso per la trasformazione urbana. Nuove costruzioni all'avanguardia sostituiranno vecchi edifici, con impatti sulla viabilità e sull'ambiente circostante.

La città dei cantieri: ora tocca all’ex Enel. Da ieri operai al lavoro per lo sgombero

AREZZO

Un centro all’insegna dei cantieri e delle demolizioni quello di Arezzo. Il tutto nel raggio di poche centinaia di metri. L’ultima in ordine di tempo a partire è quella del palazzo ex Enel di via Petrarca, rifugia per le notti di senzatetto e non solo. Ieri mattina una squadra di operai ha aperto il cancello che confina con la via d’uscita del parcheggio Cadorna ed ha iniziato a potare le piante, i rami di alcuni arbusti. Insomma i primi passi per fare pulizia e lasciare posto al cantiere che si occuperà della demolizione dell’immobile. Un lavoro che per forza di cose interesserà anche la viabilità di via Petrarca che nell’intenzione dell’amministrazione, come manifestato settimana fa, è quella di mantenere la doppia corsia. Al posto dell’ex Enel sorgerà una nuova costruzione all’avanguardia: attici, piscine, domotica e giardino zen. Prima però va liberato l’immobile da tutto ciò che lo circonda e da ciò che c’è dentro.

A pochi metri c’è l’ex palazzina comando della Cadorna che entro un anno vedrà prima andare giù l’attuale immobile e quindi sorgere il nuovo centro per l’impiego salvando parte del murales che guarda Piazza del Popolo con l’apertura di un passaggio pedonale. Sempre in zona ecco la scuola Cesalpino dove le ruspe proseguono l’opera di demolizione per la costruzione di un nuovo edificio scolastico. In tutto questo non va poi dimenticato il cantiere ai Porcinai, il restauro delle mura che si affacciano da Poggio del Sole verso la stazione e soprattutto il tunnel del Baldaccio dove la doppia canna è realtà ma per entrare i funzione al 100% attende il completamente dei lavori sulla rotonda adiacente.