Meningite (foto Germogli)
Meningite (foto Germogli)

Arezzo, 18 aprile 2019 - Ancora meningite, ancora l'ombra di questa malattia che fa parte integrante delle grandi paure di questi anni. Stavolta si tratta di sepsi da meningococco C ed è un altro caso in Valdarno E stavolta che l'ha contratta è in buone condizioni. Già scattata la profilassi per i contatti più stretti

Comunque è in buone condizioni l’uomo ricoverato in Malattie Infettive al San Donato di Arezzo per una forma di sepsi da meningococco C. Ieri il 57enne, residente in Valdarno, aveva manifestato febbre e segni sulle gambe. Portato dal 118 in ospedale, gli accertamenti clinici hanno confermato la diagnosi.

Si tratta del ceppo C, diverso da quello che ha colpito nei giorni scorsi la ventunenne valdarnese poi morta e della quale oggi saranno celebrati i funerali. Il Dipartimento della Prevenzione della Asl Toscana sud est si sta occupando della profilassi sui contatti più stretti dell’uomo.

L’Azienda ricorda che la vaccinazione contro il meningococco C è fortemente raccomandata e offerta gratuitamente a tutti i bambini e ragazzi fino al compimento dei 20 anni, oltre che ai soggetti a rischio per patologia. E’ stata inoltre prorogata fino al 30 giugno 2019 la campagna straordinaria della Regione Toscana che estende la gratuità fino al compimento dei 45 anni.