
I carabinieri della stazione di Foiano hanno già individuato una dei presunti aggressori
FOIANO È stato preso a martellate da una baby gang a due passi dal centro storico di Foiano. Lunedì in pieno giorno. A sferrare l’attacco un gruppo di sei ragazzi: alcuni sono maggiorenni, altri sono minorenni, tutti italiani. Lui è un giovane cittadino del Bangladesh. Adesso si trova in rianimazione al San Donato di Arezzo. Le sue condizioni sono gravi. Nel suo borsello aveva 150 euro e il che fa pensare ad una rapina sfociata nelle botte, nel sangue. Bocche cucite dagli investigatori ma sembrerebbe che uno dei sei violenti sia stato identificato. Si tratta di un minorenne del posto già noto dalle forze dell’ordine per altri precedenti di polizia.
Erano le 15:30 di lunedì quando sono partite le botte e poi gli attacchi con un oggetto, probabile un martello. Siamo tra viale della Resistenza e via martiri della libertà, a pochi passi dal centro storico del paese del Carnevale. A prenderle è un giovane ragazzo, richiedente asilo, viene dal Bangladesh ed è ospite di un centro assistenza della Valdichiana. Contro di lui si scaglia la furia cieca dei giovani. Sarebbero un gruppetto di sei ragazzi, tutti del posto, tutti foianaesi, a parte uno che arriva da un paese vicino. Alcuni sono minorenni, altri no, sono tutti italiani e qualcuno è già conosciuto in caserma per qualche precedente. Le ragioni del pestaggio non sono chiare. Le indagini sono orientate sulla pista della rapina finita male: il bangladese con sé aveva 150 euro in contatti nel portafogli ma questo sembrerebbe l’unico indizio. Per questo al momento non si esclude nessuna altra ipotesi. Accertamenti a 360 gradi dicono i militari dell’Arma coordinati dalla Procura di Arezzo.
Il pestaggio è stato registrato dalle telecamere. Tutta l’area è video sorvegliata. Così i carabinieri sono riusciti a identificare il primo responsabile: un minorenne residente in un paese vicino che già alle spalle ha qualche precedente. Adesso la strada sembrerebbe in discesa per gli inquirenti e nelle prossime ore potrebbe chiudersi il cerchio. All’escalation di violenza alla Arancia Meccanica avrebbero assistito alcuni commercianti convocati in caserma e sentiti già ieri.
Le condizioni del giovane sono gravi. A quanto emerge il ragazzo sarebbe stato trasferito in ospedale dall’ambulanza della pubblica assistenza di Foiano che ha chiamato lui stesso, quando però si era ormai allontanato. Adesso si trova in rianimazione al San Donato di Arezzo.