Polizia stradale (Foto Calavita)
Polizia stradale (Foto Calavita)

Arezzo, 9 settembre 2015 - Era un evaso il corriere della droga albanese ferito di striscio da un poliziotto mentre tentava di scappare dal controllo in cui era incappato col compagno. Il retroscena è emerso nel corso dell'udienza di convalida dell'arresto avvenuta ieri in tribunale col giudice Savina Poli, Pm Bernardo Albergotti. L'uomo, Gledi Metaj, di 36 anni, era domiciliari in un paese del padovano, Solesino. Ma quando gli era stato sospeso il braccialetto elettronico del controllo a distanza per consentirgli di andare al lavoro si è reso irreperibile. Fino a riapparire al km 260 dell'A1, in prossimità del casello di Arezzo, direzione nord. Il compagno si chiama Albert Bani e ha anche lui 37 anni. Entrambi gli arresti sono stati convalidati, poi l'avvocato Stefano Buricchi ha chiesto i termini a difesa e il processo è stato rinviato al 16 settembre.

La polstrada aveva sparato in autosole per fermare due corrieri della droga, uno dei quali stava tentando la fuga. Il concitato episodio è avvenuto martedì pomeriggio e si è concluso con l'arresto dei due albanesi, compreso quello che è rimasto ferito di striscio da un colpo partito casualmente. E' stato ricoverato in ospedale ma subito dimesso, nel pomeriggio sarà presente anche lui all'udienza di convalida, nell'aula del giudice Savina Poli.

I due albanesi, stando alle prime indiscrezioni, viaggiavano su un'auto in direzione nord, intercettata da una pattuglia della polizia di Battifolle, il distaccamento che si occupa del tratto di A1 fra Incisa e Chiusi. In auto avevano 200 grammi di cocaina e un paio di chili di hashish. I corrieri si sono fermati all'alt e hanno accostato ma quando i poliziotti si sono avvicinati, uno ha ingaggiato una colluttazione e poi si è dato alla fuga scavalcando la rete che separa l'autostrada dalla campagna.

Uno degli agenti ha esploso due colpi in aria per fermarlo e poi lo ha inseguito, scavalcando la rete anche lui. A quel punto però è inciampato e gli è partito un terzo colpo che ha raggiunto di striscio il fuggiasco. Così è stato possibile eseguire l'arresto.