MARCO CORSI
Cronaca

Epatite C. Domani screening gratuito a San Giovanni

Riguarderà i nati dal 1969 al 1989. Postazione in piazza Cavour gestita dalla Misericordia.

La presentazione dell'iniziativa

La presentazione dell'iniziativa

Arezzo, 20 ottobre 2023 – Arriva anche a San Giovanni Valdarno il programma di screening gratuito della Regione Toscana sull’epatite C, infezione del fegato provocata da un virus che si trasmette mediante contatto con sangue infetto. Dall’epatite C, oggi, si può guarire, per farlo però è necessario diagnosticarla in tempo: l’infezione infatti spesso decorre senza sintomi, ma col tempo può diventare cronica ed evolvere in forme molto gravi e progressive che vanno dalla cirrosi al cancro al fegato. Per questo la Regione Toscana ha lanciato un programma di screening, un’azione di prevenzione significativa per la tutela della salute individuale e collettiva, con l’obiettivo finale di eradicare il virus. La campagna riguarda tutti i nati tra il 1969 e il 1989, fascia di età individuata dal Ministero della salute. E’ estesa inoltre, indipendentemente dall’età, all’intera popolazione carceraria e a chi è seguito dai servizi pubblici per le dipendenze, dove il programma è già stato avviato da più di un anno coinvolgendo quasi 20mila persone.

A San Giovanni Valdarno la Misericordia, in collaborazione con la Asl Toscana sud est, sarà in piazza Cavour nei sabati 21 ottobre, 18 novembre e 16 dicembre dalle 9 alle 13 e dalle 17 alle 19. Lo screening consisterà in una test rapido, pungidito, su sangue capillare per la ricerca di anticorpi anti-Hcv. Il risultato sarà disponibile in pochi minuti. Quando l’infezione è ancora asintomatica può essere curata “Un’opportunità importante promossa dalla Regione Toscana; – dichiara il sindaco di San Giovanni Valdarno Valentina Vadi – se si hanno fra i 34 e i 54 anni è possibile effettuare lo screening gratuito, veloce ed estremamente utile. A San Giovanni Valdarno l’ambulatorio mobile, a cura della Misericordia, sarà presente i terzi sabati di ogni mese e il primo appuntamento è per domani, sabato 21 ottobre, dalle 9 in piazza Cavour”.

“E un'ottima occasione per testarsi – le parole della direttrice del distretto sanitario del Valdarno Stefani Magi – Il test dura pochi minuti e non sono necessarie indicazioni particolari per il suo svolgimento perché consiste nel prelievo di una goccia di sangue capillare per la ricerca degli anticorpi anti epatite C. Invitiamo quindi i cittadini a partecipare. Il test è analizzato sul momento e l'esito viene comunicato subito. Si tratta di un piccolo gesto di prevenzione ma allo stesso tempo essenziale per la tutela della salute individuale e collettiva, con l’obiettivo finale di eradicare il virus. Se diagnosticata precocemente, le possibilità di guarigione sono molto elevate grazie ai farmaci oggi disponibili. Ringraziamo il Comune di San Giovanni e le associazioni per essersi messi a disposizione di un'iniziativa così importante”.

Alla conferenza stampa di presentazione era presente Roberto Francini, direttore infermieristico Usl Toscana Sud Est. “La Regione Toscana ha affidato il compito alle associazioni Misericordia toscane che, con la loro presenza capillare, possono coprire l’intero territorio – ha sottolineato Alberto Cuccuini, governatore della Misericordia di San Giovanni Valdarno e Cavriglia – E’ importante che una grande quantità di persone aderiscano all’iniziativa ed effettuino lo screening perché il virus dell’apatite C quasi mai dà sintomi importanti ma si nasconde dentro l’organismo fino a portare danni gravi al fegato. Prevenire significa salvare vita e bloccare la diffusione del virus”.