È un presepe da record. Già in 2 mila al debutto

Assalto di visitatori alla mostra allestita nella chiesa di Santa Maria dei Servi. Il sindaco Innocenti: "Esposizione straordinaria". Anche collezioni private.

È  un presepe da record. Già in 2 mila al debutto

È un presepe da record. Già in 2 mila al debutto

di Claudio Roselli

Erano circa 2mila le persone che venerdì, giorno dell’inaugurazione, non si sono volute perdere la visita alla quarta edizione della Mostra di Arte Presepiale "Città ", allestita nella chiesa di Santa Maria dei Servi e nei locali dell’annesso ex convento. Gli organizzatori, rimasti piacevolmente sorpresi oltre le previsioni, sono stati costretti ad aprire i portoni della manifestazione ben prima della cerimonia del taglio del nastro per le tantissime richieste di ingresso.

E tante anche le autorità intervenute: "Ciò che si può ammirare in questo splendido luogo – ha detto Domenico Gambacci, presidente dell’Accademia Enogastronomica della Valtiberina, che organizza da sempre l’evento – è il frutto di una grande lavoro iniziato il primo di ottobre e che terminerà a fine gennaio; coinvolto un gruppo di soci dell’associazione, che ha lavorato giorno e notte per realizzare questo evento, poi tante associazioni del territorio si sono unite a noi nella realizzazione di questo progetto e tutti i Comuni della Valtiberina, ai quali si sono aggiunti quelli di Chiusi della Verna e Assisi". Molto apprezzato anche l’intervento del sindaco Fabrizio Innocenti: "Quello che ho visto davanti quando sono entrato in questa chiesa – ha dichiarato – mi ha lasciato a bocca aperta per la sua bellezza. Come amministrazione posso già anticipare che la Mostra di Arte Presepiale dal 2024 rientrerà tra gli eventi ‘storicizzati’ di questo Comune, con un capitolo di spesa particolare nel nostro bilancio; da qui parte il progetto delle ‘Valle dei Presepi’, guidato dall’Accademia Enogastronomica della Valtiberina".

Sono 150 i pezzi esposti, realizzati da altrettanti maestri presepai, compreso uno spaccato proveniente da tutto il mondo e appartenente a una collezione privata. "Abbiamo presentato la mostra a Firenze, per cui anche la Regione Toscana sarà sempre vicina ad essa – ha sottolineato il vicepresidente del consiglio regionale, Marco Casucci – e molto importante è anche il progetto parallelo legato a San Francesco, agli 800 anni da primo presepe e ai Cammini, non dimenticando la Natività di Piero della Francesca, causali di ferro per fare la Città dei Presepi".