Nelle settimane scorse sono riprese le attività di doposcuola all’oratorio Don Bosco di San Giovanni. Gli studenti coinvolti sono una cinquantina e altrettanti sono quelli che attendono disponibilità. Anche i volontari sono in numero consistente, soprattutto grazie alla collaborazione con i Licei Giovanni da San Giovanni sul PCTO, l’aiuto del gruppo scout San Giovanni Valdarno 1 e di qualche pensionato, che sono la risorsa più costante. Il doposcuola accoglie ragazzi tutti i pomeriggi della settimana: dal lunedì al giovedì dalle 14:30 alle 16:30, primo turno del venerdì dalle 14:30 alle 16:30, secondo turno dalle 16:30 alle 18:30. Prendono parte al doposcuola sia i ragazzi della scuola primaria di primo grado, che della secondaria di primo grado e il servizio è totalmente gratuito. "Cerchiamo di dare una mano a chiunque, indistintamente dalla materia di cui loro hanno bisogno", ha detto l’attuale responsabile dell’oratorio don Bosco, Claudia Bandini. L’aiuto che arriva dall’oratorio va molto oltre il semplice svolgimento dei compiti: ad una bambina iraniana è stato insegnato a leggere, Claudia stessa ha fatto alcuni colloqui con gli insegnanti degli studenti che frequentano il doposcuola, su richiesta delle famiglie. "Ne approfitto per ringraziare tutti i volontari che mandano avanti il progetto, senza i quali niente di tutto ciò che si è creato sarebbe avvenuto – ha sottolineato - Non è scontato che tutte queste persone vogliano donare il loro tempo ad altri. E comunque siamo soddisfatti. È una struttura che oramai funziona, e ci piace gestirla così. È spesso il cuore pulsante della vita dell’oratorio". Il progetto è sempre in crescita, visto che le iscrizioni e le richieste sono veramente tante, ma non sempre si riesce ad accogliere tutti coloro che ne hanno bisogno, per questo Claudia Bandini ha fatto un appello. "Chiunque abbia voglia di fare un’esperienza si faccia pure avanti".
CronacaDoposcuola all’oratorio