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4 mag 2022

Direttore Asl, il sindaco mette le mani avanti

Spunta una richiesta di incontro rivolta a Giani, anche sui vertici sanitario e amministrativo. "Scelta con forte ricaduta sul territorio"

alberto pierini
Cronaca
Il direttore della Asl Antonio D’Urso e il sindaco Alessandro Ghinelli
Il direttore della Asl Antonio D’Urso e il sindaco Alessandro Ghinelli
Il direttore della Asl Antonio D’Urso e il sindaco Alessandro Ghinelli

di Alberto Pierini

E’ una di quelle scelte che sembrano correre sotto traccia, come indifferenti a tutti. E che invece sui tavoli che contano pesano. Il nuovo direttore della Asl, il timoniere che condurrà il rione sanità da qui ai prossimi tre anni. E non solo lui: anche i dirigenti apicali che lo affiancheranno. Il sindaco Alessandro Ghinelli ha spedito una lettera al presidente della Regione Eugenio Giani e all’assessore alla sanità Simone Bezzini per chiedere un incontro sulla svolta.

Ghinelli si è mosso con largo anticipo, la richiesta emerge ora ma è di qualche settimana fa: e questo indica quanto la scelta sia sentita dalle parti di Palazzo Cavallo. Tra l’altro una lettera non isolata. Perché la prima a lanciare un sasso in piccionaia era stata la vicesindaco Lucia Tanti: motivo? Richiedere che a fronte del rinnovo del direttore generale Antonio D’Urso, sul quale nulla aveva da eccepire, fosse però considerata la "quota" non rosa ma aretina nelle altre figure di peso, il direttore sanitario e il direttore amministrativo. Ruoli ricoperti da Simona Dei e da Francesco Ghelardi. Due professionisti di qualità ma entrambi nati a Siena, da qui il pressing per riportare Arezzo nella stanza dei bottoni.

Ma torniamo al sindaco. Che nella lettera si fa portavoce della zona sociosanitaria aretina. "Da qui è emersa l’esigenza unanime, alla luce delle imminenti nuove nomine dei vertici dell’Asl, di poter avere un confronto con voi per comprendere quali siano gli orientamenti complessivi". Orientamenti da allora emersi con una certa nettezza: il rinnovo dell’incarico a D’Urso, mossa alla quale a questo punto manca solo la firma del Governatore, un po’ come per i colleghi delle altre Asl.

Motivo della richiesta del sindaco? "Sempre ma adesso più che mai l’assetto organizzativo ed la governance della Asl hanno una forte ricaduta sul territorio". Con un dettaglio non da poco. Il concetto di governance si estende anche "a tutte le scelte di vertice, in testa il direttore amministrativo e quello sanitario". In perfetta linea, ma non c’erano dubbi, con Lucia Tanti.

Merito dell’incontro? "Avere maggiore contezza delle intenzioni e se prevalga un indirizzo di continuità o discontinuità". Quindi non si parla di voler avere una voce in capitolo nella scelta, cosa che sarebbe stata anomala: ma di conoscerne l’orientamento. Un’altra pagina nei rapporti tra Comune e Asl, a volte burrascosi nel corso della pandemia, poi tranquillizzatisi, almeno intorno alla figura di D’Urso. Ma sempre frizzanti sula compagine complessiva: sullo sfondo della linea rossa che divide Arezzo da Siena.

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