Morto nell’incidente in moto, l’ultimo saluto a Daniele Saltapari. Sui social ricordi e lacrime

In paese c’è sgomento. "Era un ragazzo generoso, non ci posso credere" Nei post sul web il profilo del motociclista trentenne morto in un incidente

Daniele Saltapari con la sua moto
Daniele Saltapari con la sua moto

Arezzo, 9 giugno 2023 – In paese ancora non ci credono. "Pare impossibile, era un ragazzo d’oro, sempre col sorriso" dice a mezza voce una donna con la busta della spesa mentre si avvia verso casa. C’è silenzio a Campoluci e nell’unico bar del paese si condivide in silenzio il dolore di babbo Mauro e mamma Simonetta. Qui, ci si prepara all’ultimo saluto a Daniele Saltapari, 31 anni, morto mercoledì in un incidente stradale. Oggi alle 15 nella chiesa di San Pietro e Paolo, don Alessandro celebrerà i funerali e ricorderà il profilo di un giovane uomo descritto come persona "generosa, attenta agli altri, sempre col sorriso".

La sua passione per la moto era diventata lo strumento per sensibilizzare tutti sull’importanza del rispetto delle regole e della prudenza. Lo aveva scritto e ripetuto anche sul profilo social raccomandando al popolo dei motociclisti l’attenzione necessaria a viaggiare in sicurezza. Colpisce il pensiero che ha voluto condividere, e a rileggerlo ora, sembra quasi una sorta di testamento morale: "Quando sono in moto, ogni giorno, prima di superare un’automobile cerco di capire se l’automobilista che mi precede mi ha visto. Molte volte questa mia accortezza mi ha evitato spiacevoli situazioni. Prudenza ragazzi, tanta prudenza", ha scritto Daniele.

Il suo rigore che oggi diventa monito e insegnamento per tanti motociclisti, è il tratto ricorrente nei commenti a una tragedia che lascia sgomenti. Intorno alla famiglia Saltapari si è stretto un cordone di solidarietà. Una famiglia molto unita che patisce lo strazio per la perdita di Daniele e lo fa con dignità, nella riservatezza che il dolore impone e dentro l’abbraccio di tanta gente.

Non solo gli amici di sempre, ci sono anche persone che non lo hanno conosciuto eppure dimostrano vicinanza, semplicemente con un messaggio. E la piazza virtuale dei social diventa il luogo dell’incontro dove si partecipa e si prova a dare conforto. Daniele è morto mercoledì sulla strada di casa nell’impatto con un autocarro che trasportava oggetti agricoli. Per capire e chiarire ciò che è successo poco dopo mezzogiorno sulla provinciale delle Strosce, bretella di collegamento tra la Setteponti e la Regionale 71, bisognerà attendere le indagini degli uomini della Municipale.

Ora è il momento del dolore e dei ricordi. Simonetta, un’amica di famiglia scrive un pensiero sui social raccontando di Daniele: "Questo ragazzo adorava la sua moto che guidava da anni. Era dunque un esperto che aveva fatto della prudenza il suo emblema. Ma il destino può essere in agguato in tanti modi. Il mio abbraccio fortissimo va alla carissima Simonetta che si è sempre prodigata per gli altri. Le mie più sentite condoglianze alla famiglia tutta. Saranno l’amore che vi unisce e il ricordo e l’esempio di lui a darvi la forza. Riposa in pace, giovane uomo". Parole che provano a sciogliere il gelo del distacco.

Gli amici di sempre scelgono il silenzio "per rispetto di Daniele e della sua famiglia. Chi lo ha conosciuto, sa già quanto valeva e che persona era", taglia corto un ragazzo. È il segno di un dolore immenso, difficile da descrivere a parole. Oggi nella chiesa di Campoluci, ci sarà una comunità attorno a una famiglia che piange un giovane uomo. Sarà la forza della vicinanza e dell’affetto a curare una ferita profonda. Nel ricordo di Daniele.