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22 giu 2022

Cresce l’export dei gioielli nonostante il prezzo dell’oro

La rilevazione della Camera di commercio sui dati provvisori dell’Istat. Il comparto fa segnare un +31%. Così cambiano i mercati di riferimento

22 giu 2022
Il grafico con le esportazioni della provincia di Arezzo e i mercati di riferimento
Il grafico con le esportazioni della provincia di Arezzo e i mercati di riferimento
Il grafico con le esportazioni della provincia di Arezzo e i mercati di riferimento
Il grafico con le esportazioni della provincia di Arezzo e i mercati di riferimento
Il grafico con le esportazioni della provincia di Arezzo e i mercati di riferimento
Il grafico con le esportazioni della provincia di Arezzo e i mercati di riferimento

Le esportazioni della provincia di Arezzo nel primo trimestre del 2022 si sono attestate a più di 2,6 miliardi di euro con una crescita dell’8,3% rispetto allo stesso periodo del 2021. Lo rende noto la Camera di commercio di Arezzo sulla base dei dati provvisori pubblicati dall’Istat. "L’export aretino anche nel periodo gennaio-marzo 2022 fa segnare un risultato positivo - commenta Massimo Guasconi, presidente della Camera di Commercio di Arezzo-Siena e di Unioncamere Toscana - con una crescita però inferiore rispetto al risultato medio regionale (+11,8%). Il nostro export provinciale si conferma comunque, con il 21,4% sul totale regionale, il secondo in Toscana preceduto solo da quello della provincia di Firenze (35,9%). Ancora una volta sono i metalli preziosi, la principale voce dell’export aretino, ad influenzare fortemente l’andamento complessivo: nel primo quarto del 2022 le esportazioni si sono attestate a poco meno di 1,2 miliardi di euro, in flessione del 2,7% rispetto al 2021". Guasconi sottolinea come "il prezzo dell’oro, con una crescita del 12,3% nelle quotazioni in euro, ha contribuito a limitare la flessione in valore che, in costanza di prezzo sarebbe stata quindi ben più importante. Purtroppo il quadro congiunturale di queste ultime settimane, rispetto al primo trimestre dell’anno, si è particolarmente aggravato".

Per il segretario generale della Camera di commercio di Arezzo-Siena Marco Randellini "si conferma anche per questo trimestre l’inversa correlazione esistente tra l’andamento delle esportazioni dell’oreficeria e quelle dei metalli preziosi. Il comparto "gemello" della gioielleria e oreficeria ha registrato infatti un andamento di segno contrario rispetto ai metalli preziosi con le vendite all’estero che sono infatti aumentate del 31% attestandosi a oltre 730 milioni di euro. Anche in questo caso il prezzo dell’oro ha fornito una spinta importante ma non determinante per il conseguimento del risultato positivo.

I principali mercati di riferimento dell’export orafo aretino, rispetto al 2021, sono tutti in crescita escluso quello più importante, gli Emirati Arabi Uniti, che fanno registrare una lieve contrazione del -2%. Il mercato statunitense fa registrare un +26,6%, quello turco un +47,2%, quello francese un +44,6%. Prosegue anche il recupero di Hong Kong che comunque, come si evince anche dai dati nazionali e da quelli di altri settori produttivi, ha perduto l’esclusività di hub finanziario e commerciale della Cina e dell’Asia.

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