Cortona, tre della Lega lasciano. Meoni: "Il centrodestra è diviso: va soltanto in cerca di poltrone"

Il sindaco di Cortona intervenuto a "Caffè Bollente" a Teletruria non ha usato mezzi termini. Ha anche sottolineato di essere pronto alla sfida ma anche di accogliere chi ha dei ripensamenti.

Cortona, tre della Lega lasciano. Meoni: "Il centrodestra è diviso: va soltanto in cerca di poltrone"
Cortona, tre della Lega lasciano. Meoni: "Il centrodestra è diviso: va soltanto in cerca di poltrone"

Il no del centro destra alla ricandidatura di Meoni alle prossime amministrative di giugno genera subito inevitabili reazioni. Le prime sono quelle dei consiglieri comunali Lucia Lupetti, Arianna Del Treggia e Santino Turchetti che scelgono di uscire dal gruppo Lega per confluire in un Gruppo Misto. Le motivazioni sono presto spiegate: "ci troviamo oggi in una situazione sgradevole dove il partito che ha sempre sostenuto il sindaco Meoni, decide in totale autonomia e non tenendo conto della nostra posizione sul territorio, di non appoggiarlo nella prossima tornata elettorale. La posizione del gruppo consiliare è stata subito chiarita all’interno del partito. Il territorio che noi rappresentiamo e con il quale parliamo quotidianamente ci ha dato segnali ben distanti da quanto deciso.

La figura di Meoni ha infatti molti consensi e la scelta di non riconfermarlo ci sembra non rappresenti il sentimento popolare che ritiene che il lavoro svolto dal sindaco uscente sia degno di nuova fiducia". Da qui la scelta di uscire dal gruppo Lega, anche se i tre consiglieri ribadiscono "che il loro orientamento politico resta lo stesso". Proprio lunedì sera, a poche ore dalla ufficializzazione dei partiti di centro destra di non voler ricandidare Meoni, si era svolta l’assemblea comunale del partito di Salvini, dove i tre consiglieri e una parte del partito aveva espresso posizioni simili. Dai vertici della Lega non arrivano, al momento, commenti in merito. Intanto il primo cittadino in pectore ieri sera si è concesso ai microfoni del direttore di Teletruria Luigi Alberti nella trasmissione "Caffè Bollente". Meoni ha chiaramente detto che non mollerà e si ricandiderà e ha attaccato gli ex alleati parlando di scelte dettate da "personalismi locali che hanno pensato di defenestrare il sindaco pensando di avere strada spianata. Dalle mie informazioni i partiti sono divisi al loro interno dalla scelta di non ricandidarmi. Noi siamo pronti alla sfida, possiamo anche valutare dei ripensamenti da parte del centrodestra".

"Mi hanno detto di essere divisivo – aggiunge ancora Meoni - rimando al mittente questa accusa. Ci sono ben altre liti all’interno dei partiti che esulano da me. La loro è stata solo una richiesta di poltrone, con richieste assurde, ma io ho tenuto fede al mio progetto elettorale". Meoni parla di "delusione nei confronti soprattutto dei vertici della Lega, da quelli provinciali a quelli regionali, in particolare da Marco Casucci che ho sempre appoggiato" e dice di avere massima sintonia "con i referenti nazionali dei partiti di centrodestra".