Cortona a forza cinque. Il derby Meoni-Carini e l’occasione di Vignini. Italia Viva è l’incognita

Il sindaco uscente va da solo, il centrodestra compatto sul nome di Fdi. A Sinistra si presenta Castellani, il Pd punta sull’usato sicuro. Resta in piedi l’ipotesi del candidato renziano: sarebbe il quinto.

Settimana politicamente intensa quella appena trascorsa per la città etrusca. Nell’agone per le prossime amministrative di giugno entrano ufficialmente altri due contendenti. Per il primo, di fatto, si aspettava solo una formale ufficialità, arrivata nel pomeriggio di giovedì dalle segreterie regionali dei partiti. Nicola Carini è il candidato della coalizione formata da Fratelli D’Italia, Lega, Forza Italia e Noi Moderati. Dopo l’altrettanto formale scaricamento dell’attuale sindaco Luciano Meoni, con cui il centro destra aveva vinto nel 2019, ecco quindi arrivare il nome di Carini, oggi presidente del consiglio comunale e vice presidente della provincia di Arezzo, già da tempo in lizza, quale principale concorrente per la poltrona di sindaco della città.

Carini ha spiegato, attraverso le pagine de La Nazione, le motivazioni "in condivisione con tutti i livelli territoriali della coalizione" che hanno portato i partiti verso la non riconferma dopo il primo mandato di Meoni dettata "da anni di mancato coinvolgimento nelle scelte amministrative della città e da un atteggiamento "ostile verso le richieste arrivate dai partiti". Carini ha anche auspicato un ripensamento di Meoni a presentarsi lo stesso da solo sotto il cappello della sua lista civica "Futuro per Cortona", ricordando la sua "sbandierata appartenenza al centro destra" e il fatto che da 20 anni i partiti hanno fatto quadrato sul suo nome senza preclusioni mentre oggi gli viene chiesto un passo di lato in favore dell’unità politica.(Intanto l’attuale sindaco conquista l’appoggio di Unione dei democratici cristiani e democratici di centro). In attesa delle decisioni dell’attuale primo cittadino, il candidato Carini si è detto "già ampiamente al lavoro per un ragionamento con tutti gli alleati per individuare le persone migliori che potranno ricoprire i ruoli cardine nella futura amministrazione" e ha annunciato "sia una serie di incontri già fissati per le prossime settimane e mesi per andare a Roma e portare ai vari Ministeri le problematiche e le istanze del territorio sia l’arrivo di big politici in città in favore della sua candidatura".

L’altro nome uscito allo scoperto sempre giovedì scorso, è quello di Verusca Castellani che correrà per la lista Uniti a Sinistra che compatta varie anime trasversali. Avvocato civilista ed esperta di rischio in sanità, la sua candidatura rappresenta una novità, ma anche una rottura tra le fila della sinistra, fino ad oggi compattati sul nome di Andrea Vignini. L’ex sindaco, che per primo si è presentato poche settimane fa, può comunque contare sulla fetta più grossa e significativa del centrosinistra composta in primis dal Pd a cui si è unito il movimento 5 Stelle, i socialisti e due compagini cittadine ovvero Cortona Civica e l’associazione culturale Il Pungiglione.

Alla rosa dei attuali possibili 4 candidati si aggiunge, quella ancora non formalizzata, ma pur sempre annunciata di Italia Viva che mantiene salda l’ipotesi di presentarsi da sola. Bocche cucite ancora sul nome da spendere, ma i tempi potrebbero essere maturi, già la prossima settimana, per saperne di più.