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14 mag 2022

Casa famiglia, altri 15 giorni per il piano B

La struttura di via Erbosa destinata a chiudere ottiene la proroga dal Comune. Tanti: "Veniamo incontro agli anziani e alle loro famiglie"

angela baldi
Cronaca
Il vice sindaco di Arezzo Lucia Tanti commenta la proroga di 15 giorni
Il vice sindaco di Arezzo Lucia Tanti commenta la proroga di 15 giorni
Il vice sindaco di Arezzo Lucia Tanti commenta la proroga di 15 giorni

di Angela Baldi

Avranno 15 giorni a partire da lunedì per trovare un’altra sistemazione gli ospiti della casa famiglia per anziani Armonia di via Erbosa. La richiesta era arrivata giovedì sul tavolo dell’ufficio ambiente del Comune. "L’amministrazione ha accolto la richiesta di proroga dell’amministratore di Casa di Lucia nell’interesse esclusivo delle famiglie e degli ospiti – fa sapere il vice sindaco Lucia Tanti - l’ufficio preposto sta predisponendo l’atto nei termini più adeguati e ci riserviamo di mantenere costante il rapporto con le famiglie valutando ogni altra iniziativa necessaria per loro. Abbiamo deciso di procedere alla proroga in particolare per andare incontro alla richiesta che i familiari degli ospiti di Casa di Lucia mi hanno fatto proprio per permettere loro di trovare una soluzione alternativa".

"Sarà valutata una proroga la più adeguata possibile rispetto al contesto – continua Tanti – questo tempo ci auguriamo venga anche utilizzato dalla società che gestisce la struttura per regolarizzare la propria posizione potendo al più presto tornare operativa. Come ho già sottolineato, la vicenda ha riportato alla luce un vulnus nella normativa che regola questo delicato settore che ha urgente necessità di essere rivisto: il benessere dei nostri anziani e il sostegno alle loro famiglie sono una priorità".

"Se dopo i 15 giorni concessi dal Comune alcuni ospiti non avessero ancora trovato una collocazione chiederemo una nuova proroga – dice l’amministratrice di Armonia – conosciamo i problemi delle famiglie per trovare posto in rsa. Avremmo preferito una valutazione medica della Asl sulle condizioni degli ospiti, proprio come avvenuto in passato nel caso del peggioramento di un anziano. Episodi che ci hanno visti per primi avvertire la Asl per un parere e la famiglia per lo spostamento in rsa. L’ultimo verbale della Asl ad Armonia risale al 2020, tutto era in regola, per questo avremmo auspicato un controllo dei sanitari invece che della polizia municipale, la stessa asl che è venuta nei giorni scorsi nell’altra struttura di via Vittorio Veneto".

Il provvedimento di chiusura si basa sul verbale della polizia municipale effettuato nei giorni scorsi dopo un sopralluogo che ha accertato la condizione non adeguata degli ospiti di Armonia, gestita da Casa di Lucia.

A creare il problema il riconoscimento dell’accompagnamento da parte dell’Inps agli anziani. Un criterio che, per la normativa regionale, non sarebbe adeguato per l’inserimento in casa famiglia comportando la non autosufficienza. La società che gestisce la casa famiglia per anziani farà ricorso al Tar, chiedendo anche la sospensiva del provvedimento tramite il proprio legale: "Il legislatore chiarisca di chi sono le competenze per decidere sull’autosufficienza e i criteri, o si rischiano interpretazioni soggettive".

Casa di Lucia ha la licenza per ospitare sotto forma di casa famiglia massimo 8 persone con un certo grado di autosufficienza, definizione che, secondo parenti e amministratori, lascia spazio a troppe interpretazioni.

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