
Il sindaco ha annunciato che dal 2025, il Comune aumenterà il personale, e arriva un’altra assistente sociale per rispondere alle esigenze della comunità
E’ tempo di bilanci e in questi giorni il sindaco di Bucine Paolo Nannini ha fatto un consuntivo di questi primi sei mesi di legislatura, sottolineando come questo sia stato un anno complesso per la gestione finanziaria del comune. Il bilancio, rispetto al 2023, ha registrato un meno 459.476,37 euro. "La sfida è stata quindi ancora maggiore - ha spiegato l’amministrazione comunale - e abbiamo dovuto trovare le risorse per alcune opere da compartecipare". Il riferimento è al teatro 80mila euro; al lastricato di Rapale 25mila euro; ai lavori urgenti nella ex scuola elementare di Ambra e a Palazzo Morbidelli di Badia Agnano (80mila euro); al Certificato Prevenzione Incendi per la Rsa di Bucine (150mila euro). Purtroppo, dal 5 agosto scorso - ha proseguito l’esecutivo - il Comune si è trovato regolarmente in anticipazione di cassa, arrivando vicino al limite di un milione di euro. Questa situazione è stata aggravata dai ritardi nell’incasso dei lavori legati al Pnnr, che hanno inciso sul flusso di cassa". Riguardo ai servizi essenziali, la giunta guidata da Paolo Nannini ha spiegato che, per la Tari, l’aumento è stato imposto dalla normativa. Sulla Rsa l’incremento delle quote è legato al rinnovo del contratto collettivo nazionale del lavoro per il personale delle cooperative sociali. E veniamo alla pianta organica. Il sindaco ha annunciato che dal 2025, il Comune implementerà il personale, con l’assunzione di due nuovi operai e un terzo in fase di inserimento. Inoltre, è stata assunta una nuova assistente sociale. "La giunta si è trovata ad affrontare un anno di decisioni difficili, mosse dalla necessità di garantire i servizi essenziali senza compromettere la sostenibilità finanziaria del comune", ha concluso l’amministrazione comunale.