“Basta con l’apologia del fascismo!” Scoppia la polemica a Montevarchi

Anpi e l’associazione Casa Comune chiedono all’assessore di Fratelli d’Italia Allegrucci di dissociarsi dalle frasi antisemite emerse dall’inchiesta di Fanpage.

Anpi in polemica

Anpi in polemica

Arezzo, 03 luglio 2024 – "Basta con l'apologia del fascismo. Solidarietà a Samuele Cuzzoni, consigliere comunale di Montevarchi". A prendere posizione sulle ultime vicende politiche e, in particolare, sull'inchiesta di Fanpage, l'Anpi Valdarno che, con una nota ufficiale, ha condannato fermamente, senza nessuna scusante, le parole e le azioni dei giovani di Fratelli d'Italia coinvolti, chiedendo che, oltre ad individuare il responsabile, ci sia, da parte del partito della Meloni, la condanna politica e morale dei fatti scoperti. "Auspichiamo che la scuola promuova tra i più giovani lo studio della storia del ventennio fascista e si faccia a portavoce dei valori di democrazia, pace, inclusione, attraverso lo studio della Costituzione e della storia contemporanea europea - ha detto l'Anpi - Diciamo basta all'apologia del fascismo, chiediamo una legge che condanni senza ambiguità chi inneggia e propaganda il fascismo" L'associazione ha poi invitato tutti i partiti, i movimenti, le associazioni e i singoli cittadini a promuovere la cultura della democrazia, la conoscenza e rispetto della Costituzione nata dalla Resistenza. "Perché solo grazie ad un cambiamento culturale profondo saremo sicuri che certi tempi non torneranno", ha aggiunto l'Associazione Nazionale Partigiani italiani. Non è mancata poi una piena solidarietà a Samuele Cuzzoni, consigliere comunale di Montevarchi. "È stato attaccato in maniera indegna da esponenti della destra cittadina per aver chiesto l'assessore Allegrucci, membro dell'esecutivo nazionale di gioventù nazionale, di esprimersi e condannare i fatti svelati dall'inchiesta giornalistica di Fanpage.

L'assessore ha risposto minacciando una querela contro Cuzzoni". Ma sulla vicenda è intervenuta anche l'associazione "Casa Comune Montevarchi", che ha chiesto a Lorenzo Allegrucci di rispondere nel merito al consigliere del Pd Samuele Cuzzoni. "Tacere è colpevole e chi lo fa se ne assume la responsabilità", ha detto Casa Comune. "E’ molto grave quello che è emerso a seguito dell'inchiesta di Fanpage, perché ci troviamo davanti ad una organizzazione politica importante a livello nazionale, una palestra per futuri dirigenti politici – ha sottolineato il movimento montevarchino - Questa inchiesta ha messo a nudo l’esistenza di un doppio registro della destra italiana: da un lato, pubblicamente, assume un volto istituzionale rassicurante che tuttavia non riesce a dichiararsi antifascista perché la sua aspirazione è afascista; dall’altro lato, convive con una realtà interna che viene vissuta sempre di più senza vergogna da molti militanti, evidentemente nostalgici di comportamenti propriamente fascisti, xenofobi e antisemiti. Di fronte a ciò i cittadini che non hanno votato questa coalizione di governo, ma anche molti che l’hanno votata, consapevoli dell’esistenza di un problema storico aperto, si sarebbero attesi un colpo di reni dalla premier Giorgia Meloni. Purtroppo questo non è avvenuto. A noi gruppo locale di appassionati della politica e della democrazia ci è dispiaciuto e, soprattutto, ci ha colpito il fatto che si prendesse di mira la stampa, sicuramente una stampa scomoda che indaga anche in anfratti nascosti. La reazione di Liliana Segre ci auguriamo che crei un ripensamento”.

“Sul piano locale, sempre su questa vicenda – ha aggiunto Casa Comune Montevarchi” - abbiamo assistito ad una presa di posizione su Facebook di Samuele Cuzzoni, consigliere comunale del Partito Democratico, che aveva chiesto all’assessore Lorenzo Allegrucci di Fratelli d’Italia - che certamente agisce pubblicamente nei suoi atti col registro della destra rassicurante - di prendere le distanze da quelle condotte inqualificabili di alcuni membri dell’organizzazione giovanile del suo partito di cui ricoprirebbe un incarico a livello nazionale. Francamente non vi era niente di trascendentale nella richiesta del consigliere Cuzzoni, ma sui social si è scatenato il finimondo". Casa Comune Montevarchi ha poi imputato all'assessore Allegrucci di non aver voluto prendere le distanze da certi comportamenti e, nel contempo, ha espresso solidarietà al consigliere Cuzzoni, "prima di tutto come persona e per il ruolo che ricopre e poi per la forma e il contenuto di quella richiesta che, in ogni caso, condividiamo nella sostanza”.“Ad oggi non abbiamo visto prese di posizioni del Pd e delle altre forze democratiche anche di diverso orientamento e schieramento – ha concluso Casa Comune Montevarchi - Ce ne dispiace perché riteniamo che i valori che sottendono alla vicenda hanno bisogno di una costante cura, sostegno e reazione a piccoli e grandi sfregi che possono essere fatti da chiunque. Ci auguriamo che tali prese di posizione non tardino ulteriormente. Consigliamo all’assessore Allegrucci di usare, anche in questa occasione, il registro a cui ci ha abituati e rispondere nel merito, perché quando un avversario ci chiede conto delle nostre idee è un fatto democratico ed è rispettoso nei confronti dei cittadini, anche di coloro che non ci votano, soprattutto quando si ricopre un incarico pubblico. Tacere è colpevole e chi lo fa se ne assume la responsabilità”.