Arriva la stagione dei funghi. L’importanza anche in Valdarno dello sportello micologico

Sarà attivo da oggi all’Ospedale della Gruccia dalle 12.30 – 13.30 e il mercoledì dalle 14.30 alle 16.00.

Si è aperta la stagione dei funghi

Si è aperta la stagione dei funghi

Arezzo, 06 novembre 2023 – La stagione autunnale entra nel vivo e anche dalle nostre parti sono molti coloro che in questo periodo vanno a caccia di funghi. Tra l'altro, dopo mesi di temperature sopra la media e con le prime piogge potrebbero nascere, per l'appunto, come "funghi" e si prevede un affluenza massiccia nei boschi del territorio. La Asl Toscana sud est, come ogni anno, si è organizzata con l'apertura degli sportelli micologici dove, a partire da oggi, nelle diverse sedi delle province di Grosseto, Siena e Arezzo, senza bisogno di prenotazione i cittadini possono gratuitamente sottoporre i funghi ai necessari controlli e ricevere una consulenza da parte dei professionisti Asl, per determinarne la commestibilità, oltre ad avere indicazioni e consigli sulla corretta manipolazione, cottura e conservazione.

Saranno i tecnici della Prevenzione con qualifica di micologo dell’ispettorato Micologico, afferente al dipartimento delle Professioni Tecnico Sanitarie, della Riabilitazione e della Prevenzione, a garantire il servizio di valutazione al quale si potrà accedere liberamente, senza necessità di prenotazione. In Valdarno Aretino ci si potrà rivolgere all'Ospedale della Gruccia il lunedì in orario 12.30 – 13.30 e il mercoledì dalle 14.30 alle 16.

“Si ricorda come il controllo risulta fondamentale al fine di prevenire le intossicazioni da funghi che puntualmente si verificano ogni anno durante la stagione fungina – spiega Leonardo Ginanneschi, responsabile Ispettorato Micologico – Si raccomanda ai cittadini di sottoporre al controllo degli esperti tutti i funghi raccolti o regalati, lasciarne qualcuno a casa potrebbe rappresentare un pericolo per chi li consumerà. Solo il micologo, infatti, tramite l’osservazione dei funghi e le sue competenze specifiche in materia, può determinare la commestibilità o la tossicità delle specie dei funghi raccolti e pertanto sono assolutamente da evitare metodi di riconoscimento non scientifici, o ancora peggio il 'sentito dire' di parenti e conoscenti".

"Durante il controllo il micologo indicherà, per le specie previste, le corrette modalità di preparazione, i tempi di cottura, la buona conservazione domestica, tutti aspetti legati alla sicurezza alimentare di questi cibi. Per agevolare il controllo è utile seguire alcuni accorgimenti, tra cui portare i funghi in contenitori rigidi e forati (cestini), mantenerli interi (non recisi o tagliati, non spezzettati, non lavati, o comunque privi di parti essenziali al loro riconoscimento), pulirli da terriccio, foglie e/o altri corpi estranei, presentarli in buono stato di conservazione, in attesa del controllo si raccomanda di conservarli al fresco, meglio in frigorifero. I funghi che non rispetteranno le condizioni sopra indicate e quelli che risulteranno appartenere a specie non commestibili o tossiche/velenose saranno distrutti”.