Al via il Novemberfest. Le cene di Porta Romana sono sempre un successo

L’iniziativa del rione propone i piatti tipici nordici accompagnati da birra. Tutti i fine settimana ci sarà spazio anche per la solidarietà e per i più piccoli .

È un inizio con il botto quello del Novemberfest, l’iniziativa targata Porta Romana che già da due sere, tra stinchi cotti a legna e birre artigianali, sta rievocando nel pallone di Montecchio, in quel di Castiglion Fiorentino, quell’atmosfera calda, allegra, goliardica dell’Oktoberfest. C’è poco da dire: ormai è un appuntamento fisso, a cui è difficile rinunciare.

L’idea la rende bene la cena di ieri sera che già nelle prime luci del mattino era già andata sold out con i commensali che si erano già prenotati per tempo per spilluzzicare tutti quei sapori dall’aroma nordico: dai wurstel agli hamburger, passando per i canederli e i gulash, fino salumi e formaggi tirolesi, senza dimenticare i brezel quest’anno proposti in più varianti. Beh, poi c’è la birra: la vera regina dei due weekend, di cui quest’anno ne verranno spillate ben sette tipi, tra le etichette internazionali e artigianali, un po’ per tutti i gustu.

Da segnalare che il Novemberfest per la sua quindicesima edizione proporrà ai palati anche una birra ad hoc per il suo compleanno: la Wikinger, realizzata con il birrificio locale San Girolamo. Un’iniziativa che funziona, attrae, piace e convince (eccome), soprattutto per la carica dei 100 lupacchiotti dietro le quinte: chi al bancone, chi a sparecchiare, chi a cucinare stinchi davanti al forno a legna, chi a spillare birra e così via.

Un vero e proprio "esercito" sincronizzato, trainato dalla passione per i suoi colori, che ogni anno mette in piedi queste giornate di feste, iniziate venerdì scorso, e che andranno avanti, oltre a stasera, anche il prossimo fine settimana, da giovedì a domenica. "Siamo partiti alla grande, siamo organizzatissimi tutti in squadre: una macchina che funziona alla perfezione - commenta soddisfatta Lucia Casagni, presidente del Rione di Porta Romana, che sottolinea come ormai l’iniziativa abbia ormai da diversi anni valicato i confini anche della Valdichiana - abbiamo messo in piedi un programma variegato, per giovani e meno giovani, fin dai piccini con l’animazione, dando spazio anche alla solidarietà, come abbiamo sempre fatto".

E infatti il programma non è solo cibo: anzi, spazio all’intrattenimento con serate ad hoc pensate per i più giovani con tanto di Dj Set e musica.

E come detto non poteva mancare l’attenzione verso la solidarietà e il territorio, che da sempre hanno contraddistinto la kermesse: ecco perché la chiusura della festa sarà dedicata a un momento di solidarietà, quest’anno incentrato sulle attività, le persone e le storie dell’associazione Crescere.