Carabinieri
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Marina di Pietrasanta, 1 ottobre 2020 - Un 23enne, incensurato, è stato sottoposto alla misura dell'obbligo di dimora nel comune di Biella perché accusato di violenza sessuale su una 17enne: l'aggressione sarebbe avvenuta a luglio scorso in Versilia. Al giovane si è risaliti dopo indagini condotte dai carabinieri. In base a quanto ricostruito dagli investigatori dell'Arma, la 17enne avrebbe conosciuto il suo aggressore in una discoteca dove si era recata con amici.

La violenza sarebbe poi avvenuta fuori dal locale: la vittima, anche minacciata di morte se avesse detto qualcosa, era poi riuscita a divincolarsi e a tornare alla discoteca. Gli amici, vedendola sotto choc, avevano poi allertato gli addetti della sicurezza, senza che si riuscisse comunque a rintracciare l'aggressore. Il giorno seguente la 17enne aveva quindi trovato il coraggio di raccontare quanto accaduto ai genitori che l'avevano portata in ospedale e poi dai carabinieri per la denuncia.

In base al nome di battesimo del presunto aggressore fornito dalla vittima, consultando l'elenco di tutte le persone alloggiate nelle strutture ricettive della Versilia, i militari sono risaliti infine al 23enne. Il giovane è stato poi riconosciuto, in fotografia, sia dalla 17enne, sia da alcuni amici della ragazza che lo avevano visto in discoteca sia dagli addetti alla sicurezza del locale. In base ai risultati delle indagini e anche del referto medico che, si spiega, ha confermato la violenza sessuale, è stata richiesta la misura cautelare, eseguita poi nei giorni scorsi.