
Fabrizio Manfredi (Pd)
Grazie all’intelligenza artificiale – che (nel video virale del grafico Eman Russ) ha fatto abbracciare la presidente del Consiglio Meloni e la leader dell’opposizione Schlein, ma anche Mammuccari e la Fagnani, Morgan e Bugo... –, forse, potrebbe capitarci di vedere a braccetto anche il sindaco Giorgio Del Ghingaro e il Partito Democratico regionale. Nel frattempo, senza il supporto delle applicazioni digitali, sono scintille.
Nel giro di una settimana infatti dall’ufficio del sindaco di Viareggio sono partiti due siluri verso la Regione. A proposito del nuovo testo toscano sul turismo e, nello specifico, il regolamento sugli affitti brevi, Del Ghingaro ha accusato i Dem di essere “firenzecentrici“, e di ignorare le peculiarità, le necessità e la voce della Costa toscana. Poi ha tuonato contro il presidente Giani, per non aver inserito nel bilancio i finanziamenti per il completamento dell’asse (o pista) di penetrazione. E, a proposito della via del Mare, a sostegno del presidente della Regione oggi si schiera oggi il Pd di Viareggio.
"Come spiegato da Giani a più riprese, la Regione – scrive in una nota il gruppo di via Regia, con il segretario Filippo Ciucci – ha riservato ben 12 milioni di euro, pronti a essere erogati, ma il Comune di Viareggio non ha ancora presentato un progetto attuabile". "Il problema principale – sostengono i democratici– risiede nel lavoro approssimativo da parte della giunta Del Ghingaro, che in 9 anni non ha completato le procedure di esproprio ex Fervet e ha presentato un progetto ritenuto tecnicamente inadeguato dagli uffici regionali. Nonostante questo, il sindaco tenta maldestramente di addossare la colpa alla Regione, creando ancora una volta imbarazzo nelle istituzioni locali e sovralocali". Per i Dem "La “via del Mare” rappresenta un’infrastruttura strategica, ma per realizzarla – concludono –, occorre un progetto serio, compatibile col Parco, e un’amministrazione capace di collaborare".
Rispetto ai piani della giunta, di completare l’asse di penetrazione con una pista dedicata al solo passeggio della yacht da realizzare a Sud dello Stadio e sulla Pineta di Levante, l’ex assessore Fabrizio Manfredi è convinto che il sindaco si sia "piccato in modo ideologico al perseguimento cervellotico di un unica soluzione, anche se palesemente invasiva, inadeguata oltre che inopportuna, e che lascerebbe intatti i problemi di traffico da lavoro, scolastici, sportivi, da diporto e da pesca, che sono il vero volto del problema e che solo una soluzione ben più economica e sostenibile come il tracciato via Virgilio, rotatoria sul Viale dei Tigli ed imbocco della grande Via Petrarca, potrebbe risolvere".
Tra i due litiganti non poteva mancare il consigliere regionale della Lega Massimiliano Baldini, che ne ha per tutti. In accordo con Del Ghingaro "È vero – sostiene Baldini – che uno dei maggiori limiti della Regione a guida PD è quello di fare una politica centralista, discriminando il resto del territorio ed in particolare l’economia della costa", Ma rispetto alle sortite di Del Ghingaro è convinto che "questo rissoso e reiterato atteggiamento nei confronti delle Istituzioni sovracomunali abbia finito per isolare la città che sconta ingiustamente un prezzo carissimo".