Un passo verso il porto. Approvata la variante: strada a sud dello stadio: "E ora facciamo la storia"

Il centrodestra si spacca, Fratelli d’Italia vota l’adozione con la maggioranza. Lega e Pd invece si astengono: "Questo intervento non risolve i problemi".

Un passo verso il porto. Approvata la variante: strada a sud dello stadio: "E ora facciamo la storia"

Un passo verso il porto. Approvata la variante: strada a sud dello stadio: "E ora facciamo la storia"

Il consiglio comunale mette il timbro sulla variante urbanistica che fissa l’asse di penetrazione a sud dello stadio, ma in ordine sparso. Hanno votato a favore la maggioranza, con Fd’I, Barbara Paci, e Luigi Troiso. Si sono astenuti il Pd e la Lega. Contrario solo Tiziano Nicoletti di “Spazio progressista“. Ma l’atto adottato è appunto una variante: ci saranno le osservazioni, le verifiche del consiglio regionale, e infine l’approvazione definitiva. Tempi ancora lunghissimi per vedere l’inizio dei lavori del terzo lotto. Che, dopo mezzo secolo di discussioni, ieri ha preso una direzione.

"I primi studi sul tema di cui abbiamo memoria – ha ricordato l’assessore all’urbanistica Federico Pierucci (nella foto in alto) – risalgono al ’71, e quest’amministrazione ha deciso di farsi carico di un nodo centrale per lo sviluppo della città e di individuare una soluzione che, frutto di uno studio approfondito, tenga insieme la conservazione paesaggistica e ambientale dall’area, nel rispetto dei vincoli, e un’adeguata espansione della zona produttiva". La soluzione individuata è una strada modulare: aperta al traffico da via Nicola Pisano a via d’Indipendenza; e da lì, fino a via Salvatori, si conforma come una “pista“ riservata ai trasporti eccezionali della cantieristica. "Ora – ha aggiunto Pierucci – affideremo l’incarico uno studio del traffico che, tenuto conto del tracciato della via del Mare, possa riorganizzare la viabilità del quartiere. Contestualmente anche lo studio di fattibilità dell’opera". Oltre all’asse, la variante prevede altri tre piani attuativi "per la riqualificazione di via Coppino, con la valorizzazione dell’area commerciale e della banchina; per la porta del parco, tra il viale dei Tigli e via Virgilio, e il Balipedio, con una risistemazione delle aree di sosta". "Piani che – ha concluso l’assessore – comporranno il quadro della nuova pianificazione urbanistica della Darsena".

A favore della variante, oltre alla maggioranza, Fratelli d’Italia: "Perché la scelta dell’amministrazione – ha detto il capogruppo Carlalberto Tofanelli – sblocca un impasse vergognoso. Questa variante, seppur in modo parziale, ha la forza innovativa che ci porta un passo in avanti rispetto ad una situazione rimasta bloccata per 50 anni". Ma sul compromesso dell’asse a traffico limitato il centrodestra si spacca. La Lega, dopo aver presentato un emendamento (bocciato) per chiedere l’apertura completa della strada, ha scelto di astenersi "Perché noi – ha detto il capogruppo Alessandro Santini – siamo favorevoli all’asse di penetrazione, e non della pista che non risolve il problema del traffico e di chi vive e lavora in Darsena". Anche il Pd si è astenuto, invitando "i colleghi a prendere tempo, perché – secondo il consigliere Filippo Ciucci –, pur favorevoli alla via del Mare, questa variante non è risolutiva". Contro il segretario dem si sono rivoltati Luigi Troiso, a favore "dell’autostrada del mare", e Riccardo Pieraccini di “Progetto per Viareggio“ che ha gridato ai vecchi compagni di maggioranza "Siete un’offesa a chi vi ha votato". L’unico voto contrario è di Tiziano Nicoletti, di Spazio Progressista: "Ci sono soluzioni di tracciati alternativi meno impattati che, con la rimodulazione degli ingressi delle scuole e un piano di trasporto pubblico adeguato, potrebbero restituire vivibilità al quartiere". "Apprezzo la chiarezza, mentre mi lascia perplesso chi si astiene – ha concluso il sindaco Giorgio Del Ghingaro –. Nel frattempo noi lavoriamo, consapevoli che questo intervento sarà destinato a passare alla storia".

Martina Del Chicca