Maltempo a Torre del Lago: stato di calamità naturale, la Lega incalza la Regione

Ceccardi, Montemagni e Baldini hanno fatto un sopralluogo nel paese. "Danni gravissimi, bisogna ridare al più presto la casa a chi è sfollato"

Massimiliano Baldini, Elisa Montemagni e Susanna Ceccardi ieri a Torre del Lago
Massimiliano Baldini, Elisa Montemagni e Susanna Ceccardi ieri a Torre del Lago

Torre del Lago, 3 novembre 2023 – Una folla di persone si raduna di fronte al bar, a due passi dal sottopasso di Torre del Lago aperto solo per i residenti. Il cielo annuncia pioggia, e per il primo pomeriggio è stata diramata l’allerta meteo che proseguirà anche stamani. 

Ma decine di cittadini sono comunque in strada, in attesa. Aspettano i vertici versiliesi della Lega, che hanno promesso un sopralluogo per raccogliere le istanze delle persone colpite dal mini uragano di lunedì sera che ha scoperchiato i tetti delle case.

I primi ad arrivare sono il consigliere regionale Massimiliano Baldini e l’europarlamentare Susanna Ceccardi. Poi tocca alla deputata Elisa Montemagni. Vengono subito circondati: chi addita i danni alla propria casa, chi mostra gli squarci sul tetto fotografati con lo smartphone. È un tour panoramico tetro, quello che tocca agli esponenti della Lega.

Che fin da subito annunciano battaglia in Regione. "Siamo venuti per accertarci direttamente di quelli che sono stati i danni – spiega Ceccardi –; molti cittadini sono ancora sfollati, non possono rientrare nelle proprie case inagibili e aspettano una risposta urgente dalla Regione affinché venga dichiarato lo stato di calamità naturale e i danni siano risarciti".

Sulla dichiarazione di calamità naturale batte anche Baldini. "A Lucca Comics ho già avuto modo di parlare con il presidente Giani – racconta –, al quale ho fatto presente la rilevanza dei danni. Siamo già al lavoro come gruppo Lega per presentare tutti gli atti necessari a far sì che si possa usare ogni strumento utile per dare sostegno economico alle famiglie. La giunta regionale deve prendere atto e mettersi subito in moto. La dichiarazione di calamità naturale è necessaria: l’ho pensato fin da subito, e lo penso a maggior ragione dopo aver visto quel che è successo in questo quartiere".

Anche Montemagni chiede a Firenze di "muoversi al più presto. L’obiettivo è dare risposte immediate, perché le persone non possono e non devono stare fuori casa – le sue parole – e devono sentire la vicinanza della politica tutta. È ovvio che le parole servono, ma più di tutto servono i fatti, per questo ci aspettiamo una risposta importante dalla Regione: bisogna che le persone si sentano più sicure e tranquille, e abbiano la certezza che qualcuno sta lavorando per loro".

DanMan