Telefonia mobile. Antenna per Levigliani

La fibra ottica copre quasi interamente Stazzema, ma la nuova amministrazione si impegna a portare il 5G nelle frazioni prive di segnale, grazie al Piano Italia 5G densificazione. Levigliani sarà la prima a beneficiarne, con un nuovo impianto finanziato dal Pnrr.

Telefonia mobile. Antenna per Levigliani

Telefonia mobile. Antenna per Levigliani

Svolta sul fronte della telecomunicazione. Se da un lato da pochi mesi il territorio è coperto nella quasi totalità dalla fibra ottica (oltre 1700 utenze nella maggior parte delle frazioni), dall’altra la neo amministrazione Verona si sta impegnano a portare il segnale della rete mobile 5g nelle frazioni da anni sprovviste di segnale. Questo ultimo passaggio, che completerebbe l’azzeramento del digital divide, sta avvenendo grazie ai bandi del Pnrr, nella fattispecie il Piano Italia 5g densificazione. È per questo che Stazzema è stata invitata a Roma per raccontare la propria esperienza. "Il bando ci permetterà – spiega il consigliere delegato alle Infrastrutture digitali Tiziano Baldi Galleni – di realizzare un nuovo impianto per la trasmissione della rete mobile 5g a Levigliani. Questa frazione al momento è nella quasi totalità sprovvista di connessione sia per le telefonate da cellulare che per la connessione internet mobile (4g o 5g). Stazzema è riuscita a rientrare nel finanziamento di questo piano, che è studiato per le aree cosiddette a “fallimento di mercato” dove le compagnie telefoniche non investirebbero mai in altre infrastrutture. Infatti il Piano finanzia il costo del palo, che si aggira introno alle 120mila euro, per il 90%, mentre il resto sarà elargito da una Rete temporanea di impresa costituita da Tim, Vodafone e Inwit, che si sono aggiudicate il bando che prevede la realizzazione di circa mille e 300 tralicci in tutta Italia". La frazione di Levigliani, fra le più popolose di Stazzema, aveva forte necessità di uscire dal buio del segnale mobile, anche perché rappresenta una delle realtà a maggiore vocazione turistica grazie alle cavità carsiche del monte Corchia e alle altre attività organizzate dalla cooperativa leviglianese. "Tuttavia siamo in lizza - prosegue Baldi Galleni - per ottenere la costruzione di un secondo palo sul versante di Sant’Anna, che come Levigliani versa in totale impossibilità di utilizzo del telefono cellulare. Se otterremo una seconda antenna, valuteremo la possibilità di installarla in una zona che possa coprire anche Farnocchia"