Polizia
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Viareggio, 19 settembre 2019 - Quando i poliziotti del commissariato di Viareggio sono intervenuti per ascoltare il suo racconto ci hanno messo davvero poco a capire che qualcosa non tornava. Troppe lacune, troppe contraddizioni nella storia che la donna, una 32enne tedesca, aveva illustrato agli agenti. "Il mio ex fidanzato è violento e pericoloso, mi ha appena rubato la borsa dall'auto", aveva detto. Poi è emersa la verità.

La donna aveva tempestato di messaggi e chiamate anonime il suo ex per tutta la giornata, si era anche aggirata nei pressi del luogo di lavoro della nuova compagna di lui, provocando in loro quello stato d'ansia che caratterizza le vittime di stalking. Poi la calunnia: lo ha falsamente accusato di averle rubato la borsa dall'auto. Solo che i poliziotti si sono insospettiti: sull'auto della 32enne non c'era nessun segno di effrazione e infatti, dopo una facile ricerca, la borsa in questione è spuntata da dietro il sedile posteriore della macchina.

A quel punto sono scattati gli approfondimenti della polizia, che ha appurato come l'ex fidanzato e la nuova compagna avessero già presentato diverse denunce contro di lei e come la donna fosse già stata ammonita dal questore di Lucca lo scorso luglio. 

Martedì sera i poliziotti hanno così arrestato in flagranza la donna con l'accusa di atti persecutori e l'hanno anche denunciata per procurato allarme. Mercoledì mattina si è tenuto il processo per direttissima e alla donna è stato inflitto il divieto di dimore nella regione Toscana.