Stagi, via alle demolizioni. Laboratori ancora indietro

Tra il 2 e il 3 gennaio ruspe in azione nella porzione lato provinciale Vallecchia. Ma mancano le alternative. Diniego del sindaco all’occupazione del parcheggio.

Stagi, via alle demolizioni. Laboratori ancora indietro

La porzione dello Stagi lato ferrovia: i laboratori potrebbero finire nei terreni limitrofi

I primi vagiti del 2024 saranno importanti per il liceo artistico Stagi perché finalmente partiranno le demolizioni nell’ambito del maxi progetto del polo scolastico Don Lazzeri-Stagi, da 19,3 milioni di euro, varato dalla Provincia e già finanziato dal ministero. La data indicata è quella del 2-3 gennaio, mentre è ancora vuota la casella in cui dovrà essere inserita la soluzione temporanea per trasferire i laboratori durante l’intera durata del cantiere. Andando per ordine, l’intervento di demolizione riguarderà la porzione lato monti dello Stagi che collega la parte che andrà ristrutturata al grande blocco che invece dovrà essere abbattuto. Seguiranno gli altri interventi, tutti appaltati alla ditta “Manelli impresa“ di Monopoli (Ba), che porteranno alla nascita del polo scolastico intorno alla primavera 2026, con il taglio del nastro in agenda alla partenza dell’anno scolastico 2026-2027.

Ma sulla location temporanea per i laboratori si naviga ancora a vista. O meglio, la Provincia ha provato a vagliare un paio di soluzioni, ricevendo però “picche“ in entrambi i casi. Palazzo Ducale aveva messo infatti gli occhi sul piazzale dell’ex istituto dei Salesiani, ma i proprietari hanno tutt’altri programmi legati ai futuri strumenti urbanistici. La seconda ipotesi era il parcheggio sterrato di fronte allo Stagi, con il contestuale impegno a riqualificarlo, ma il sindaco Alberto Giovannetti non ha dato il suo consenso in quanto contrario all’idea di privare per oltre due anni i cittadini e le attività della zona, fino allo stesso personale scolastico, di quella grande area di sosta. Intoppi che vedono però Nicola Conti, vice presidente della Provincia con delega per le scuole della Versilia, guardare al cantiere con ottimismo. "I laboratori saranno in funzione dal prossimo anno scolastico – spiega – e pertanto abbiamo parecchio tempo a disposizione per scegliere un’area in cui collocarli in via temporanea. Al momento quella più fattibile sembra riguardare il terreno accanto allo Stagi, lato mare. In ogni modo non c’è nessun ritardo: stiamo procedendo da cronoprogramma".