Scuola bersagliata dai ladri. Arriva la quinta effrazione

Tra le elementari Tobino e la media Franca Papi da ottobre è un’escalation .

Scuola bersagliata dai ladri. Arriva la quinta effrazione
Scuola bersagliata dai ladri. Arriva la quinta effrazione

La prima volta puoi pensare: “Sarà stato un caso...“. Ma già alla seconda si insinua il tarlo che quel “caso“, non più isolato, possa diventare una brutta abitudine. Poi arriva la terza volta, una quarta, e alla quinta effrazione la preoccupazione si trasforma, inevitabilmente, in un allarme. E l’allarme suona forte e chiaro dal’istituto comprensivo Varignano, entrato nel mirino dei ladri.

Dal mese di ottobre sono cinque i casi denunciati dalla dirigente scolastica Nella De Angeli alle forze dell’ordine. All’incirca uno al mese, tra la scuola elementare Tobino e la media Franca Papi. L’ultimo episodio è avvenuto nella serata di lunedì, intorno alle 21.30. "A dare l’allarme – racconta la dirigente De Angeli – sono stati due ragazzi a passeggio con il cagnolino. Si sono accorti che qualcosa all’interno della scuola dell’infanzia non andava, e hanno chiamato le forze dell’ordine". Hanno fatto appena in tempo a vedere un giovane, travisato con un cappuccio sulla testa, uscire da una della finestre scorrevoli, poi richiuderla, e fuggire via. "Quando le forze dell’ordine sono arrivate di lui – prosegue – non c’era più traccia".

Accompagnati dal personale scolastico, gli agenti del Commissariato di Viareggio hanno fatto una ricognizione dell’edificio. "Ma da una prima verifica non pare mancare niente, e non sono emersi nemmeno danni. Probabilmente - prosegue la dirigente De Angeli – chi si è introdotto all’interno della scuola è stato disturbato dai due ragazzi a passeggio, ed è stato costretto a fuggire prima di poter fare ciò che voleva".

Durante le feste di Natale, invece, i ladri-vandali – che sono riusciti ad entrare nelle media Papi forzando, ancora una volta, una finestra – hanno avuto modo, e tempo, di frugare tra gli armadietti del personale scolastico in cerca di oggetti di valore. Ingenti i danni, ma comunque magro il bottino: non furono toccati i tablet né i computer. Neppure i portamonete dei distributori di bevande, scassinati alcune settimane prima alla primaria Tobino. Tra i vari episodi segnalati, nel corso di questi mesi, anche il furto di una borsa, che una collobaratrice aveva posato prima dell’apertura della scuola. "La situazione ovviamente ci preoccupa. E per questo – onclude la dirigente – abbiamo chiesto al Comune di valutare la possibilità di potenziare i sistemi di sicurezza degli edifici scolastici". Con la speranza che questo basti a fermare le incursioni notturne.