REDAZIONE VIAREGGIO

Rubano borsa sotto l’ombrellone. Ladri inseguiti fino al lungomare

Colpo in pieno giorno al bagno “Rorò“. Via documenti, chiavi della macchina e 1.500 euro in contanti

Rubano borsa sotto l’ombrellone. Ladri inseguiti fino al lungomare

Hanno fatto finta di essere clienti del bagno occupando un ombrellone come nulla fosse. Con la vittima già adocchiata, forse dopo averla seguita: una turista di Piacenza appena arrivata col marito. Quando l’uomo si è allontanato verso la riva, in modo fulmineo hanno preso la borsa della donna e se la sono data a gambe levate, inseguiti inutilmente dal marito e da altri clienti. Un furto in pieno giorno quello avvenuto ieri mattina verso le 12.45 al bagno “Rorò“, a Tonfano, con il lungomare che per diversi minuti è stato teatro di urla e telefonate in mezzo agli sbigottiti automobilisti.

Visibilmente sotto shock la coppia di turisti, entrambi sui 60 anni e alloggiati in un hotel di Marina, i quali mai avrebbero immaginato di vedere le loro vacanze rovinate in questo modo. Da una parte il marito arrabbiato e incredulo: mentre stava tornando all’ombrellone ha assistito al furto in diretta, e ha urlato il tipico “Al ladro!“ scatenando l’allarme generale. Dall’altra la moglie, che al momento del furto era seduta sul lettino, disperata in quanto nella borsa c’erano 1.500 euro in contanti, i documenti, le chiavi della macchina (il figlio è dovuto partire da Piacenza per portare una copia delle chiavi), le carte di credito e quant’altro. I ladri, descritti come due giovani sui 25-30 anni con accento e fisionomia dell’Europa dell’est, sono fuggiti attraverso il passo che divide il “Rorò“ e il “Riviera“: uno è scappato verso sud a bordo di un’auto con targa francese, l’altro a piedi verso monti. A fermarli ci hanno provato anche un cliente e il nipote del titolare del “Riviera“, rispettivamente di 17 e 15 anni, ma uno dei ladri ha urlato “Ti ammazzo!“ e a quel punto hanno dovuto desistere. Sul posto una pattuglia della polizia del commissaristo di Forte dei Marmi: le indagini sono ancora in corso.

Daniele Masseglia