Carabinieri
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Lido di Camaiore (Lucca), 9 gennaio 2019 - I carabinieri di Lido di Camaiore hanno arrestato un viareggino (già noto alle forze dell'ordine) con l'accusa di aver minacciato i commercianti con una pistola alimentata da una bomboletta spray al peperoncino e con un coltello per poi fuggire con i soldi che gli sarebbero serviti per pagare la droga.

L'uomo, che con lo stesso modus operandi in un mese aveva agito quattro volte, per un bottino di circa duemila euro, è stato posto agli arresti domiciliari in una comunità terapeutica su ordinanza del giudice. Dovrà rispondere di tre rapine effettuate e una tentata, ai danni di diversi esercizi commerciali.

Il primo episodio risale al 4 dicembre 2018 a Lido di Camaiore, in un fastfood, dove il malvivente si è fatto consegnare circa 200 euro in contanti per poi darsi alla fuga. Il giorno dopo aveva provato a rapinare una paninoteca, sempre a Lido di Camaiore dove, con il volto travisato e sempre con le stesse modalità era stato costretto alla fuga grazie ai proprietari che sono riusciti a reagire e a cacciarlo dal locale. L'8 dicembre il 38enne era tornato in azione e con il volto coperto da un passamontagna aveva messo a segno un'altra rapina in un discount di Viareggio, riuscendo a rubare 1200 euro in contanti. Rapinata della borsa e di vari effetti personali anche una donna mentre saliva a bordo della propria auto.