Progetto di oliveto didattico. In un’oasi di piante e panchine anche cartelloni con qr-code

Illustrata dal presidio Slow Food la realizzazione dello spazio in via Martiri di Sant’Anna a Pozzi. Soddisfazione da parte dell’amministrazione comunale per la promozione della cultura locale.

Progetto di oliveto didattico. In un’oasi di piante e panchine anche cartelloni con qr-code

Progetto di oliveto didattico. In un’oasi di piante e panchine anche cartelloni con qr-code

Fa un passo avanti la realizzazione dell’oliveto didattico per valorizzare l’Olivo Quercetano e la sua tradizione. Alla Pro Loco di Seravezza la condotta Slow Food “Terre Medicee e Apuane” ha presentato all’amministrazione comunale il progetto della struttura da realizzare in via Martiri di Sant’Anna a Pozzi in un’area di proprietà del Comune. Erano presenti il sindaco Lorenzo Alessandrini, il vice Adamo Bernardi e alcuni soci della condotta Slow Food, fra cui il fiduciario Lamberto Tosi e Cristina Pellizzari, portavoce del Presidio dell’Olivo Quercetano. Il progetto è stato illustrato dall’architetto Raffaele Santanchè che ne ha curato l’elaborazione con un gruppo di studenti di quinta del liceo scientifico di Forte dei Marmi. La giunta ha già approvato il progetto: l’oliveto sarà affidato in gestione a Slow Food che provvederà a curare le piante e ad installare la necessaria cartellonistica e sarà aperto alle scuole ma anche ai cittadini che potranno apprendere tutte le informazioni su questa ricchezza territoriale. Ha una superficie di 400 metri quadri, sulla quale si trovano 13 piante di Quercetano e alcune panchine posizionate dal Comune. Il progetto prevede lavori di messa in sicurezza dell’area per poter ospitare scolaresche (recinzione, cancello e percorsi) e l’installazione di pannelli esplicativi con Qr code per approfondimenti (il professor Ruggero Petacchi della Scuola Sant’Anna si è detto disponibile a collaborare per i pannelli) la spesa prevista è di circa 40mila euro. Un progetto che ha già suscitato interesse oltre i confini della Versilia: è stato presentato all’edizione 2022 del Salone del gusto di Torino, allo stand della Regione Toscana, come esempio di tutela della biodiversità e di attenzione al territorio e alla salvaguardia.