Premio Valleroni: "Sono contento perché arriva dal voto popolare"

Il commento del vincitore Jacopo Allegrucci "Soddisfatti di avere realizzato il carro che volevamo".

Premio Valleroni: "Sono contento perché arriva dal voto popolare"

Premio Valleroni: "Sono contento perché arriva dal voto popolare"

Una rimonta silenziosa, quella di Jacopo Allegrucci e la sua opera "Va’ dove ti porta il cuore", che l’ha visto passare dagli ultimi posti iniziali alla cima del podio del Premio Valleroni, il nostro concorso in ricordo e in nome di Aldo Valleroni, compositore, paroliere e giornalista viareggino, che ogni anno dal 2001 dà potere di giudizio ai cittadini. Come il suo bambino che, superate le insidie delle Arpie che lo attraggano e lo stregano, si alza e va, dove il cuore lo porta, così Jacopo Allegrucci, accompagnato dal consenso e dall’affetto della giuria popolare, ha scalato la classifica scavalcando gli altri concorrenti, seppure con distanze ravvicinate, e ne è uscito vincitore. "È un riconoscimento che fa davvero molto piacere, perché, essendo un sondaggio popolare, vuol dire che la costruzione ha colpito ed è piaciuta alle persone. E questo significa già tanto: se riesci a toccare il pubblico e far sì che il carro piaccia è segno che il messaggio arriva" dice Jacopo Allegrucci, al quarto successo del concorso, dopo quelli del 2018, 2019 e 2022, che lo porta al secondo gradino dell’albo d’oro, condiviso con Lebigre-Roger e sotto solo ad Avanzini. "I carri vengono fatti per essere giudicati, non solo dalla giuria scelta ma anche dal pubblico – aggiunge –. Portiamo sempre un carro in corso, si fa valutare a tutti, e il giudizio popolare spesso fa da padrone. Questa vittoria, dunque, è una grande soddisfazione". Una vittoria, quella invece del concorso generale di questa edizione 2024, che verrà annunciata con il verdetto finale di questa sera, a conclusione dell’ultima sfilata in notturna e cui seguirà lo spettacolo pirotecnico a chiudere definitivamente lo spettacolo di un evento unico al mondo. Ed una vittoria per cui Jacopo Allegrucci, che arriverebbe, nel caso, al terzo trionfo consecutivo degli ultimi anni, spera, senza però l’arroganza di chi fa previsioni o congetture: "Ci speriamo, ma ci sono tanti altri lavori belli, quindi staremo a vedere cosa succederà. In ogni caso, siamo contenti del lavoro fatto, di come lo abbiamo realizzato e di come, alla fine, si è concretizzato. Essere riusciti a portare al corso un’opera che rispecchiasse la nostra idea iniziale è già una soddisfazione. Il fatto che sia anche piaciuta l’aumenta. Poi, per il verdetto, vedremo come andrà".