Maschere e ospiti del Carnevale si riparano dalla pioggia
Maschere e ospiti del Carnevale si riparano dalla pioggia

Viareggio, 27 settembre 2021 - «Chi di dovere mi dovrà spiegare il perché sia stata presa la decisione di sfilare ugualmente – protesta Fabrizio Galli – . Avrei potuto capire se ci fossimo trovati in una situazione da tutto esaurito, come accadde nel 2016, ma stavolta no; stavolta non ne vedo proprio la ragione e non mi si venga a dire che la decisione sia stata presa per rispetto dei presenti perché in nome del rispetto è venuto meno il buon senso. Che cosa sarebbe successo se un fulmine fosse caduto su un carro o peggio ancora su un gruppo di maschere zuppe d’acqua?

Voglio sapere il perché e responsabili di questo siamo anche noi costruttori che, come categoria, non contiamo più quasi niente e ci siamo asserviti alla Fondazione. A cose normali sarebbe stato doveroso convocarci per prendere una decisione comune, cosa che stavolta non è accaduta. Per fortuna che il carro non sembra aver riportato danni".

Danni importanti li ha riportati invece Luciano Tomei . "Mi aspetta una settimana di pieno lavoro – assicura – perché le braccia del pittore ed alcune cascine si sono completamente rovinate perché i tralicci, col peso dell’acqua caduta, si sono letteralmente piegati e ciò comporterà lavoro e ulteriori costi. Mi sono chiaramente adeguato alla decisione della Fondazione di sfilare, ma che sarebbe stato brutto tempo a metà pomeriggio era scritto anche su Topolino...". Decisamente perplesso anche Alessandro Avanzini: "Mi chiedo solo se l’ingegner Polvani oltre che responsabilità sulla gestione della sicurezza debba averne anche da un punto di vista politico. Su quali basi ha deciso di farci sfilare?". Danni rilevanti li ha subiti anche Luigi Bonetti: "A prima vista impianto audio e luci hanno retto ma un un’ala del diavolo, causa vento, è da risistemare. Le previsioni meteo non erano incoraggianti, ma onestamente non pensavo che sui viali a mare si scaricate una tale quantità d’acqua".

Jacopo Allegrucci pare non aver subito particolari danni. "Abbiamo coperto tutto nel più breve tempo possibile – sottolinea – , ma resto perplesso sulla decisione di sfilare. Noi costruttori non vedevamo l’ora di esporre le nostre creazioni ma abbiamo osato troppo". In Seconda Categoria qualche serio problema l’ha riportato Carlo Lombardi : "Le maschere che sono aggrappate alla figura principale sono tutte da rifare, ma per sabato rimedierò. Credo sia andata in scena una figuraccia senza colpevoli perché non mi sento di biasimare chi ha preso la decisione di farci sfilare".

Nessun danno apparente sulla costruzione di Alessandro e Massimo Breschi . "Danni evidenti – assicura Alessandro – non ce ne sono, ma sfilare è stato un azzardo ed è stata una fortuna che non sia accaduto nulla di irreparabile". Non perde il suo proverbiale ottimismo Marzia Etna : "Mi dispiace per chi era presente e ci aveva creduto, ma siamo stati sfortunati e non era pensabile che il meteo peggiorare così rapidamente, se il corso fosse stato in notturna tutto sarebbe filato tranquillamente".