Pietrasanta Sviluppo. Le mense “tirano“

Il recente appalto a Massarosa porta più introiti per 100mila euro. Fatturato 2024 da 2,1 milioni. E da marzo si prenota l’ombrellone.

Pietrasanta Sviluppo. Le mense “tirano“

Pietrasanta Sviluppo. Le mense “tirano“

Le tariffe del bagno comunale non vengono toccate da 15 anni e quelle dei pasti a scuola da 12 anni. Potrebbe essere questo il segreto della buona salute di cui gode la Pietrasanta Sviluppo, pronta per affrontare un 2024 con previsioni di incasso pari a 2,1 milioni. Merito soprattutto delle mense scolastiche: il recente appalto a Massarosa sta garantendo altri 170 pasti giornalieri (+16%), che in aggiunta ai 1.100 a Pietrasanta stanno portando 90-100mila euro di introiti aggiuntivi. Tutto certificato dal Piano operativo annuale di sviluppo (Poas) deliberato giorni fa dalla giunta.

La prima voce, a livello di bilancio, è proprio quella delle mense. "Grazie a Massarosa – spiega l’amministratore unico Pietro Bertagna – gli introiti passeranno da 1,1 a 1,2 milioni. Il tutto lasciando inalterate le tariffe per le famiglie e pure il costo dei pasti che il Comune ci versa: è lo stesso dal 2011 nonostante l’aumento di derrate e utenze". La seconda voce che incide di più è quella del bagno “Pietrasanta“, settore che per il 2024 ha visto la patrimoniale prevedere un decremento di 20mila euro in via prudenziale: "L’estate scorsa abbiamo incassato quasi 500mila euro: è oggettivamente impossibile fare di più, a meno che non si aumentano i prezzi degli stagionali, nel 2023 pari a 250. Invece resteranno invariati, come avviene dal 2008". A giorni, inoltre, gli stagionali riceveranno la lettera con la posibilità, dal 1° marzo al 30 aprile, di confermare la postazione (da maggio si potrà prenotare anche on line). In merito alla terza voce più importante, cioè gli ausiliari del traffico, la patrimoniale riceverà dal Comune 205mila euro come prezzo fisso per stipendi, divise, bandi e così via.

d.m.