"Il Piano operativo: quando si racconta una cosa e se ne fa un’altra". In queste parole è condensata l’amarezza del segretario Pd Simone Tonini verso il nuovo strumento urbanistico approvato nell’ultimo consiglio comunale dalla sola maggioranza. "Nell’aprile 2022 – spiega – il sindaco annunciava il piano a ridosso della campagna elettorale definendolo ’una risposta ai giovani che non riescono più a mettere su casa a Forte dei Marmi’. Niente si diceva sulla Teti, sulle edificazioni in zone verdi, sui volumi, sul consumo di suolo. Le promesse si sono trasformate in illusioni". In merito all’ex Teti, Tonini sostiene che poteva essere acquisita a patrimonio comunale per realizzare una struttura pubblica o demolita per far spazio a una pineta in continuità con quelle sul lungomare. "Invece – conclude – l’amministrazione ha concesso il cambio di destinazione e così ci saranno tre appartamenti e fondi commerciali in un immobile che era destinato a servizi per la telefonia. Qual è il vantaggio per la comunità?".
CronacaPd boccia il Piano operativo: "Mancano visioni strategiche"