Uccisa da malore a 53 anni, addio a Paola Coluccini

La donna è stata trovata nel suo letto dai familiari. Sarà eseguita l’autopsia. Vasto cordoglio a Pietrasanta: aveva lavorato in Versiliana e al Sant’Agostino

Paola Coluccini durante il viaggio a Roma di pochi giorni fa per un convegno
Paola Coluccini durante il viaggio a Roma di pochi giorni fa per un convegno

Versilia, 22 novembre 2023 – Pochi giorni fa era a Roma peun convegno sulla dipendenza dalla tecnologia promosso dall’associazione “Riaccendi il sorriso“, con cui collaborava. Un sorriso, quello di Paola Coluccini, che illuminava chiunque avesse avuto a che fare con lei. Ma che purtroppo si è spento all’improvviso nella sua abitazione di Capezzano Pianore, dove ieri mattina la 53enne è stata trovata senza vita. L’ipotesi è quella di un infarto, ma sarà l’autopsia a fare chiarezza su una tragedia che ha destato vasto cordoglio. Soprattutto nel mondo della cultura in quanto Paola aveva lavorato si a in Versiliana sia negli uffici culturali del comune di Pietrasanta, al centro “Luigi Russo“ nel chiostro di Sant’Agostino, tramite la cooperativa Itinera.

A dare l’allarme sono stati i familiari, con il pronto intervento della Croce Verde di Pietrasanta e di un’automedica. Ma per la donna, che lascia una figlia di 35 anni non c’era più nulla da fare. Sconvolti dal dolore, ai soccorritori hanno raccontato che Paola non aveva mai sofferto di patologie particolari. La triste notizia è piombata come un fulmine a ciel sereno in Comune, dove tutti ricordano la sua presenza cordiale ed educata e il “buongiorno“ con cui aveva accolto centinaia di ospiti e visitatori. "L’avevamo vista il giorno prima – racconta il sindaco Alberto Giovannetti – scambiandoci due parole, come sempre. Una persona gentile e accogliente, una lavoratrice sempre pronta a rimboccarsi le maniche: il mio primo pensiero è stato per la figlia Jennifer, alla quale mando un grande abbraccio e trasmetto il cordoglio dell’amministrazione e di tutti i dipendenti del Comune e degli istituti culturali". Paola aveva supportato il Comune nello svolgimento di attività e servizi tra cui i musei e la biblioteca. Oltre al ruolo di maschera di sala in Versiliana. "È stato un colpo al cuore apprendere della tragica scomparsa di Paola. Una persona buona, generosa, professionale – dice il presidente Alfredo Benedetti – che ha lavorato per tanti anni al nostro Festival come responsabile di sala. Sempre disponibile e altruista, aveva un ottimo rapporto con i colleghi e tutto lo staff. Lavorava con dedizione e spirito di collaborazione e riusciva a risolvere problemi e imprevisti sempre con il sorriso". I funerali saranno fissati solo dopo l’esame sulla salma, che si trova all’obitorio del Versilia.