Nei 200 anni della città, il suo quadro carico di colori e di simboli che incornicia la Torre Matilde, è diventato iconico. E’ finito stampato sulle magliette, come immagine del diario virtuale di tanti viareggini. Condiviso, apprezzato, chiacchierato... A realizzare "Matilda" è il pittore Daniele Cerù, che vanta numerosissimi estimatori anche all’estero e con questa pittura ha catturato anche l’attenzione della città. "Intendo l’arte con uno stile fiabesco e adoro scrivere racconti man mano che le mie opere prendono forma. Adesso – racconta Cerù – la mia fiaba è giunta a Viareggio. La fanciulla Sofia ed i burattini arrivano nella città del Carnevale (nel quadro appare anche Burlamacco ndr), e rimangono incantati alla visone della Torre Matilde. Del resto la Torre è un’opera architettonica di straordinaria fattezza. Un’opera a cui la città è sempre stata legata e che anche io ho voluto omaggiare. Adesso le farò fare, di mostra in mostra, il giro del mondo". Intanto, da oggi e fino al 31 agosto, "Matilda" resterà esposta alla Galleria Civù di via Cavallotti. "Qui – conclude l’artista – presenterò la seconda collezione de “Il paradiso dei giochi e colori 2”. Si tratta di quadri a olio su tela, di sculture, di volumetti con racconti e di piatti decorativi".

Sergio Iacopetti