Lo sfratto è stato eseguito Anziana a casa di parenti

E’ iniziata una gara di solidarietà per trovare un’abitazione adatta alle esigenze di una novantenne non più autosufficiente. Una proposta anche da Firenze.

Lo sfratto è stato eseguito  Anziana  a casa di  parenti

Lo sfratto è stato eseguito Anziana a casa di parenti

Come da programma, ieri mattina è andato in scena lo sfratto dell’anziana 90enne che, dalle colonne del nostro giornale, ha lanciato un appello per chiedere un tetto (introvabile) sopra la testa. Di buon mattino la signora viareggina e la figlia, che vive con lei e l’accudisce, hanno preso i loro averi impacchettati e hanno lasciato l’abitazione del Terminetto in cui risiedevano, passata di mano – il padrone di casa è venuto a mancare – e in cui andrà a vivere il nuovo proprietario.

Al momento, le due donne sono ospitate da un parente. L’alternativa sarebbe stata la macchina, con tutti i problemi del caso: la 90enne non è in salute, soffre di diabete e non è autosufficiente. La sua storia ha smosso più di una coscienza: la difficoltà, nel suo caso specifico, non è di natura economica. "I soldi per pagare l’affitto li abbiamo", ha tenuto a precisare. Lo scoglio con cui ha dovuto confrontarsi è quello dell’impossibilità – o quasi – di trovare soluzioni abitative che non siano di breve respiro in una città sempre più a misura di turisti e sempre meno pensata per i residenti.

Nel corso degli anni, sono tantissimi i viareggini che hanno abbandonato la città per trasferirsi prima in periferia, poi nei comuni limitrofi. Adesso, lo sradicamento potrebbe toccare pure a una 90enne, che comunque ha già messo in conto l’idea di doversi spostare. "È dalla scorsa primavera che io e mia figlia cerchiamo casa – ha raccontato – anche tramite agenzie: ma prima non si trovava niente perché stava arrivando l’estate, e ora non ci danno nulla perché preferiscono affitti brevi, in vista della stagione. Per questo abbiamo iniziato a cercare su Pisa e Lucca e mio nipote, che sta a Firenze, sta cercando in zona".

Un’eventualità a cui la donna si è rassegnata, tanto da aver chiesto una casa "anche per due, tre mesi", in attesa di trovare una soluzione definitiva. Una proposta, in tal senso, è arrivata da una nostra lettrice che ha messo sul piatto una dimora in un centro residenziale fiorentino.

DanMan