Linee in tilt: "Il Comune non ha colpe"

L'assessore Minetti smentisce le accuse dell'opposizione, affermando che il Comune non ha responsabilità nell'interruzione della linea telefonica a Levigliani. La società privata è stata invece chiamata in causa per il disservizio. Il Comune ha invece anticipato la risoluzione del guasto di almeno 5 giorni.

Linee in tilt: "Il Comune non ha colpe"
Linee in tilt: "Il Comune non ha colpe"

"Il Comune non ha responsabilità nell’interruzione della linea telefonica a Levigliani nel periodo natalizio". A prendere la parola è l’assessore Margherita Minetti (nella foto), chiamata in causa dall’opposizione proprio perchè la sua famiglia è titolare dell’albergo ristorante Raffaello che ha lamentato il ’caso’ del pos inattivo proprio sulle festività. "La mia famiglia – precisa l’assessor Minetti – nei giorni scorsi pubblicamente si è lamentata di un disservizio, quello della rete telefonica e internet fissa, ma puntando il dito contro la società privata che eroga quel servizio. Quindi le considerazioni espresse dalla minoranza di Stazzema Bene Comune sono soltanto fantascienza: voler sostenere che questo guasto e l’interruzione prolungata siano da imputare alla nostra amministrazione è palesemente una strumentalizzazione politica, evidente a tutti. Ogni cittadino è ben consapevole che non è un Comune ad occuparsi della linea telefonica, così come della linea elettrica, ma sono società private che autonomamente gestiscono la manutenzione ordinaria, quella straordinaria e la riparazione dei guasti. Nel caso avvenuto a Levigliani, a cavallo di Natale – conclude il ragionamento l’assessore – al contrario è stato il nostro Comune ad attivarsi immediatamente per sopperire alla celerità di Tim, mettersi a piena disposizione dei cittadini, e risolvere l’interruzione della tratta telefonica anticipando la risoluzione di almeno cinque giorni".