
La gara dei caretti di Orbicciano è dedicata alla memoria di Alfredo “Nino” Bianchi, uno dei trattoristi che aiutava i piloti
Pronti a partire. Domani a Orbicciano si terrà l’8° corsa dei caretti in discesa. Questa competizione nata da un’idea di Fabio Bertagna è diventata col passare degli anni un appuntamento di rilevanza nazionale, una vera tradizione sportivo folkloristica, irrinunciabile per gli appassionati delle corse in discesa con mezzi costruiti artigianalmente. La manifestazione organizzata dalla Camaiore Motor Sport in collaborazione con numerose associazioni locali e che si avvale del patrocinio del Comune di Camaiore, è strumento di valorizzazione e di promozione del comprensorio, utile per mettere i riflettori sull’area della Val Freddana, allo scopo di farla conoscere al di fuori dei confini provinciali. L’evento che gode del riconoscimento dei principali enti che coordinano l’attività di questa disciplina come il Csi e la Speeddown Italia, prevede un programma molto intenso con 4 discese cronometrate; alle 9,15 il warm-up (discesa di prova); la prima discesa cronometrata è prevista alle 11; a seguire vi saranno la seconda discesa alle 12,30 ed infine la terza alle 14. Se rimarrà tempo a disposizione è prevista anche una discesa spettacolo di fine manifestazione. La gara è dedicata alla memoria di Alfredo “Nino” Bianchi, uno dei trattoristi che aiutava i piloti a risalire con i loro mezzi che é venuto a mancare nel 2017. La gara dei carretti è una sfida d’altri tempi che ha come protagonista l’antico gioco di strada dei carrettini con i cuscinetti a sfere dove è protagonista la fantasia dei costruttori dei mezzi e l’abilità e il coraggio dei piloti che si dovranno lanciare in discesa a grande velocità lungo il percorso.