Il servizio nelle notti d’inverno: "Proprio il sindacato dei vigili voleva calendarizzare tutti i turni"

Comandante e dirigenti replicano alle contestazioni della Cgil in merito al mancato coinvolgimento delle parti .

Il servizio nelle notti d’inverno: "Proprio il sindacato dei vigili voleva calendarizzare tutti i turni"
Il servizio nelle notti d’inverno: "Proprio il sindacato dei vigili voleva calendarizzare tutti i turni"

"Sorprende la reazione della Cgil: la redazione del calendario risponde alla richiesta avanzata dagli stessi sindacati ed è in linea con le indicazioni dell’ispettorato del lavoro". A ribattere alla critica di Paola Freschi, segretaria Fp Cgil di Lucca, per l’istituzione del terzo turno della polizia municipale (18-2) nei weekend di inverno, è il comandante Andrea D’Uva in una nota congiunta con i dirigenti del Comune, compresi gli appartenenti alla delegazione trattante. "Innanzitutto giova precisare – recita il comunicato – che a seguito della segnalazione fatta dai sindacati all’Asl e all’Ispettorato del Lavoro circa la presunta insorgenza di rischi per la salute per l’innalzamento dei livelli di stress lavoro correlato, gli approfondimenti condotti dagli organi di controllo hanno rilevato la piena regolarità dell’operato dell’amministrazione comunale in relazione all’organizzazione del lavoro dei propri dipendenti, in particolare degli appartenenti alla polizia municipale, in quanto non sono emerse né violazioni né condotte illecite. Sono state fornite invece delle prescrizioni per l’introduzione di azioni di miglioramento e di monitoraggio di alcuni fattori di rischio per i quali i dirigenti dell’ente, in qualità di datori di lavoro, stanno provvedendo di concerto col responsabile del servizio di prevenzione e protezione e del medico competente. Tra queste figura proprio la redazione di un calendario preventivo delle giornate in cui sarà istituito il terzo turno di lavoro al fine di consentire l’assegnazione degli stessi al personale in maniera equilibrata ed avvicendata nell’arco di un periodo sufficientemente ampio. Tale calendarizzazione preventiva era stata inoltre richiesta fin dall’esordio dello stato di agitazione dalle stesse organizzazioni sindacali, ed è questo che è stato fatto con la determina dirigenziale oggetto delle odierne critiche e che trae origine dalle indicazioni fornite dall’organo politico per l’incremento dei servizi di vigilanza sul territorio. Stante il numero attuale di addetti del corpo di polizia municipale, in media non sarà più di un turno serale nell’arco di due mesi per singolo agente".

Il comandante e i dirigenti replicano poi in merito al mancato confronto con le organizzazioni sindacali. "Nel contratto collettivo di lavoro degli enti locali – evidenziano – questo è limitato all’articolazione delle tipologie dell’orario di lavoro, ma la suddivisione in turni è già prevista per la polizia municipale. Nel Regolamento del corpo si prevede che per i servizi di polizia municipale “l’orario normale di servizio è svolto di massima in due o tre turni giornalieri”. Nel definire che tale turnazione è svolta “di massima”, il Regolamento prevede dunque la possibilità di andare a determinare una diversa articolazione dell’orario di lavoro e a tale operazione provvede il dirigente".

Francesca Navari