Il Comune acquisisce Villa Bertelli. Alla Fondazione resta la gestione

Oggi la firma dell’atto dal notaio: l’operazione consentirà all’amministrazione di effettuare lavori all’edificio

Il Comune acquisisce Villa Bertelli. Alla Fondazione resta la gestione

Il Comune acquisisce Villa Bertelli. Alla Fondazione resta la gestione

Oggi l’immobile di Villa Bertelli diventerà ufficialmente patrimonio del Comune. Nello studio del notaio Tumbiolo è infatti prevista la sottoscrizione del contratto di acquisizione della nuda proprietà dell’edificio, la cui gestione resterà quindi in capo alla Fondazione. Un’operazione – sostanzialmente sulla carta visto che il Comune è già soggetto al 100% della Fondazione – che permetterà un intervento diretto dell’amministrazione comunale per la manutenzione straordinaria o comunque per mettere mano a lavori necessari. Infatti proprio oggi è fissata la scadenza del contratto di locazione transitoria tra la Fondazione Villa Bertelli e il Comune (a un canone annuale di 160mila euro e un contributo forfettario di 30mila); a seguito dell’atto di trasferimento, la Fondazione diventerà invece usufruttuaria del complesso immobiliare con una cessione a titolo gratuito per la durata di 30 anni. Una strategia a cui da tre anni lavora l’assessore al bilancio Andrea Mazzoni – con le necessarie autorizzazioni regionali e della Sovrintendenza – per snellire ogni possibilità di intervento sull’edificio e destinare quindi la Fondazione unicamente alla gestione degli eventi.

"E’ un obiettivo che, tutti assieme, abbiamo fortemente voluto – conferma il presidente della Fondazione, Ermindo Tucci – perchè è un modo per ottimizzare l’organizzazione complessiva della Villa che, col tempo, è cresciuta esponenzialmente in termini di offerta. Infatti negli ultimi sei anni è diventata un polo culturale di livello con quotidiane aperture e incontri tutto l’anno mentre in passato viveva solo nei due mesi estivi. E’ stato decisamente notevole il salto di qualità che ha reso Villa Bertelli interessante per il paese ma non solo. Gli eventi dell’estate scorsa hanno registrato 20mila presenze con quasi tutti sold out nelle date in cartellone ed evidenti ricadute economiche per il territorio. Senza contare che la programmazione non ha gravato economicamente visto che la gestione è stata affidata alla Live Emotion Group. Poi ci sono concerti, presentazioni di libri, incontri e la recente partecipazione in esclusiva dell’arcivescovo Georg Gänswein, storico segretario di Papa Ratzinger.

Come Fondazione – anticipa Tucci – a fine ottobre avvieremo gli interventi per realizzare al piano superiore il museo permanente dedicato agli artisti che hanno vissuto al Forte e che sarà pronto agli inizi del 2024. Il Comune invece a questo punto potrà intervenire in situazioni che hanno necessità come la sistemazione del parco e la ristrutturazione di due manufatti fatiscenti che in passato furono oggetto di un progetto dell’architetto Lera per la creazione di un auditorium".

Francesca Navari