Carabinieri
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Viareggio, 2 dicembre 2021 - Ondata di furti al Varignano: cresce la paura tra i residenti. Da qualche giorno un condominio di via Paladini è stato preso di mira da una coppia di malviventi. Per questo i residenti si sono riuniti in una chat di venti condomini per cercare di monitorare la situazione. E’ sabato quando i due ladri arrivano davanti all’imponente condominio. E riescono a introdursi all’interno di un appartamento: in questo caso vengono sottratti due orologi e degli ori. E’ un bilancio sommario, perché i proprietari devono ancora fare un inventario preciso. In attesa di questo, la denuncia non è ancora stata presentata. A detta dei residenti, i malviventi si sono serviti di un passepartout per entrare.

Dopo il primo furto, i due si dirigono verso un altro appartamento in un’ altra rampa di scale. Qui, i due vengono messi in fuga dall’allarme e ripresi da una telecamera interna. Domenica la situazione si presenta tranquilla. Ma lunedì, i residenti che hanno visti i filmati e i volti della coppia, con tutta probabilità nomadi, vedono un nuovo passaggio in zona. Soprattutto perché uno dei due, si muove su una bicicletta bianca. Ma è martedì che la coppia torna di nuovo in azione. I due si introducono sempre nel solito condominio, ma qualcosa va storto. Nell’appartamento all’ultimo piano, si trova il proprietario. Che sentito il rumore di chiavi nella serratura, li mette in fuga. I due quindi scendono la rampa di scale e si imbattono in altri residenti che chiedono loro da chi stiano andando.

I malviventi rispondono un nome inventato: i condomini capiscono subito la truffa. I due quindi si danno alla fuga. Nel breve contatto, i residenti sono riusciti a vederli bene in volto, uno ha il pizzetto e nel complesso erano vestiti bene. I condomini chiamano quindi le forze dell’ordine per segnalare il fatto. Ma la paura è tanta e la decisione della maggior parte dei condomini è unanime: formare una chat con delle ronde a turno. "C’è chi lavora, chi è pensionato — racconta un residente — cerchiamo di incastrarci tra i vari impegni. Come se fossimo una sorveglianza privata. Ci auguriamo comunque che non tornino più. Anche perché la nostra zona è sempre stata tranquilla, l’ultimo furto risaliva a due anni fa".

A.G.