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Fondazione Festival Pucciniano. Padula nuovo direttore generale. Ed è già boom di vendite per il 2025

Il manager del settore culturale e creativo è stato annunciato dal neo presidente Fabrizio Miracolo. Sono 2633 i biglietti acquistati per la prossima edizione: "Premiata la scelta di valorizzare la tradizione".

VIAREGGIOÈ Giovanni Padula, manager nel settore culturale e creativo con una consolidata esperienza di direzione in società e fondazioni, il nuovo direttore generale della Fondazione Festival Pucciniano, che ha ottenuto la carica con l’unanimità dell’assemblea. Padula, la cui nomina è stata annunciata ieri dal presidente della Fondazione Fabrizio Miracolo, ha sviluppato un’importante esperienza nella comprensione e gestione delle dinamiche che regolano le relazioni di una fondazione culturale con gli stakeholder interni ed esterni in grado di influire sulla riuscita della programmazione artistica e sui risultati delle attività, come finanziatori, fornitori, artisti, comunità locale, personale interno, collaboratori con esperienze specifiche per le associazioni culturali e artistiche a livello internazionale e nazionale.

Unisce una profonda conoscenza delle dinamiche economico finanziarie delle fondazioni e degli enti del terzo settore ad un’avanzata competenza nella valutazione di investimenti pubblici e privati in infrastrutture culturali da parte di enti teatrali e museali, sia nella fase di progettazione che nelle fasi di realizzazione e gestione, che, con una solida esperienza nelle valutazioni di impatto economico e sociale degli investimenti culturali, permetterà di individuare il miglior approccio condiviso per raggiungere gli obiettivi prefissati. Obiettivi e lavoro che Giovanni Padula, che ha lavorato per Matera capitale della cultura e, a Viareggio, aveva già collaborato realizzando lo studio di fattibilità per il Cinema Teatro Politeama, si pone cercando di trovare risorse in più oltre a quelle istituzionali, con un occhio ai fondi Pnrr per le migliori energetiche del Gran Teatro Puccini e Villa Caproni, due luoghi cardine del Festival e della Fondazione.

Festival che ha raggiunto un risultato importante in occasione del Puccini Day, con 2633 biglietti venduti nel giorno dell’early bird che il 22 dicembre ha proposto l’acquisto con lo sconto del 50% dei biglietti per l’edizione 2025, e che ha visto, in occasione dell’anniversario della nascita di Giacomo Puccini, una vendita maggiore di 60 biglietti in più rispetto all’edizione del 2023. "È stata premiata la nostra scelta di valorizzare la tradizione e proporre in cartellone cinque opere più conosciute", ha detto soddisfatto il presidente Miracolo sulla nuova edizione in arrivo, ufficializzando già la ripresa di un scenografia del compianto Igor Mitoraj. E dai mormorii che provengono dal lago, si sente risuonare che nel cartellone 2025 potrebbero esserci due nuove produzioni, tra cui Turandot, assegnate ad Alfonso Signorini, e anche una ripresa della celeberrima Bohème di Ettore Scola.