Viareggio, 18 settembre 2021 - Universale. Quasi come il diluvio che ieri si è abbattuto su Viareggio, quasi come se volesse lavar via dalle pelle il salmastro dell’estate e riportarci in un’atmosfera un po’ più invernale. Così questo Carnevale, voluto dalla Fondazione per dare continuità ad una tradizione che abbraccia tutto il mondo.

Di cui abbiamo sentito la mancanza quando è passato febbraio, e chiusi in casa per colpa di questo Coronavirus abbiamo guardato i carri affacciarsi appena fuori dagli hangar della Cittadella. Poi abbiamo provata ad immaginarla questa edizione fuori stagione, dentro una pandemia. Per pochi intimi, solo 5mila spettatori. Tutti seduti, come a teatro, su file di seggioline distanziate di un metro che si allungano per tutto il circuito di Burlamacco. E oggi è arrivato il momento di vivere questo "Carnevale Universale".

Per tutti sarà un altro Carnevale. Per i carristi, che oggi per la prima volta vedranno sfilare i loro giganti ma senza l’abbraccio della folla. Per centinaia di figuranti, a cui mancherà strusciarsi, baciarsi, ammucchiarsi per le foto, per gli scherzi, per i balli. Per i bambini, che non potranno inseguirsi con le mani piene di coriandoli.

Per i Burlamatti, lontani dalla loro mitica carretta. Per il cassiere, con pochi biglietti da staccare e il ’green pass’ da controllare. Per quei commercianti che resteranno chiusi per protesta, per chi rimarrà fuori contestando che questo non è Carnevale e per chi invece entrerà. E proverà invece a farlo questo Carnevale controvento.

Dunque alle 11 si chiuderanno i cancelli della Passeggiata, a quel punto si potrà passare solo con la tessera di servizio o il biglietto. E sarà blindata anche la Cittadella: per scongiurare il rischio di assembramenti nella fabbrica della cartapesta la Fondazione ha deciso inibire l’ingresso al pubblico sia durante le fasi di uscita e di preparazione delle costruzioni che in quelle di rientro. La traversata dei carri e della mascherate verso la Passeggiata dovrebbe invece partire tra le 13 e le 14.

Alle 17.30 sul palcoscenico di piazza Mazzini, la Fondazione Carnevale consegnerà al ct Marcello Lippi il ’Burlamacco d’oro’, Alle 18 l’ambasciatore di Viareggio nel mondo alzerà sul pennone di piazza Mazzini la bandiera, vessillo del buonumore che per un mese si affida al vento.

Gli squilli dell’Orselli, "Su la coppa di champagne", l’inno che da cento anni racconta l’Universa frenesia. E poi l’omaggio a Raffaella Carrà con il brano fatalista "Chissà se va", una sigla decisamente evocativa per questa edizione complicata. Rappresentata dal brano vincitore del Festival di Burlamacco, "Ritorni ancora più bello" interpretato da Daniele Toscano.

Per un’ora il corso sfilerà a pro di telecamere della Rai, dalle 19 alle 21 la sfilata riprenderà la sua andatura. "Noi – scrive l’artista Elodie Lebigre, che con la sua famiglia e il carro "Home Sweet Home" ha vinto l’edizione del 2020 – ce la metteremo tutta per riportare l’energia su quei viali a mare". "Questa – aggiunge – sarà un’edizione sciamanica, una spinta forte per riportare quell’energia che tutti ci invidiano con amore. Siateci fisicamente o con il cuore, siateci perché noi lo sentiremo".

Martina Del Chicca