Bagarre sulle "Bibolotti". Sostegni e rinforzi al solaio. Marcucci: "Più sicurezza"

Elementari di Tonfano, l’assessore garantisce che erano misure già concordate. Ma Conti (Pd) sposa la protesta delle mamme: "Nessuna comunicazione".

Bagarre sulle "Bibolotti". Sostegni e rinforzi al solaio. Marcucci: "Più sicurezza"
Bagarre sulle "Bibolotti". Sostegni e rinforzi al solaio. Marcucci: "Più sicurezza"

Aumentano i sostegni al piano terra delle scuole Bibolotti-Santini di Tonfano. Ieri ne sono stati messi altri cinque nella sala mensa, più i quattro nel corridoio che avevano fatto infuriare le mamme. La funzione dei pali – detti “cristi“ per la forma a croce – è rinforzare il solaio del primo piano, dove sono stati trasferiti gli alunni delle elementari Bibolotti a causa dei lavori imminenti per il polo scolastico. Tutto questo ha fatto infuriare i genitori, tra i quali c’è anche il consigliere Pd Nicola Conti, che dà man forte alla protesta.

"Quello che sta succedendo alle Bibolotti-Santini ha dell’incredibile. Sono anni – attacca – che il plesso ha grossi problemi di staticità, con limitazioni all’utilizzo del primo piano. Com’è possibile che veniamo a sapere dai nostri figli di 10 anni che ’per sicurezza’ sono stati messi dei sostegni al solaio? L’assenza degli assessori e di una loro comunicazione preventiva sta creando disordine e paura tra i genitori in vista degli imminenti lavori. Un contesto che rischia di allontanare i bimbi per le future iscrizioni e di una probabile richiesta di spostare le classi fino alla conclusione dei lavori più impattanti, che causeranno vibrazioni, assestamenti e polveri". A rassicurare l’ambiente ci pensa l’assessore ai lavori pubblici e alle manutenzioni Matteo Marcucci, il quale assicura che l’inserimento dei sostegni e lo spostamento delle aule, in modo da ridurre le interferenze con il cantiere, sono stati concordati mesi fa, con la dirigenza. "Siamo a disposizione del dirigente Di Martino, con cui abbiamo costruito un rapporto di piena collaborazione, per qualsiasi chiarimento. Se c’è una cosa che abbiamo individuato subito come priorità è la sicurezza, dalle scuole alle strade. I rinforzi sono stati rivestiti per proteggere chi dovesse urtarli accidentalmente e non vanno paragonati a quelli che, per decenni, hanno puntellato lo ’Stagi’. Sono un supporto aggiuntivo temporaneo a un edificio che, entro il 2026, non esisterà più, sostituito da una scuola moderna, confortevole ed eco-friendly che vedremo nascere insieme". L’iter di aggiudicazione dei lavori si è concluso e a breve saranno completate tutte le formalità. La struttura sarà realizzata grazie agli oltre 6 milioni di euro assegnati dal Pnrr al progetto del Comune: la costruzione inizierà da via Catalani, dove si trova l’edificio dismesso.

Daniele Masseglia