Ballottaggi Umbria 2021, Sisti è sindaco di Spoleto, la città torna al centrosinistra

Il secondo turno per la scelta del primo cittadino

Sisti con la moglie dopo la vittoria

Sisti con la moglie dopo la vittoria

Spoleto (Perugia), 18 ottobre 2021 - Andrea Sisti è il nuovo sindaco di Spoleto: la città viene strappata al centrodestra e torna al centrosinistra in questo secondo turno delle elezioni amministrative 2021. Andrea Sisti correva sostenuto da Partito Democratico e Movimento Cinque Stelle, oltre a una serie di altre liste.

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Andrea Sisti, 56 anni, è presidente del consiglio dell'Ordine dei dottori agronomi e forestali. Collabora con la facoltà di Agraria dell'Università di Perugia. E' stato consulenze per diverse aziende in campo agroalimentare. 

Il programma di Sisti

In questa sfida contro Sergio Grifoni, candidato di centrodestra sostenuto da Fratelli d'Italia, Sisti è diventato sindaco con 53,1% delle preferenze contro il 46,8% di Grifoni. Dunque Spoleto ritorna al centrosinistra dopo la caduta del sindaco di centrodestra Umberto De Augustinis, che era stato sfiduciato dal consiglio comunale. Andrea Sisti al primo turno aveva ottenuto poco più del 32%. 

Dopo la chiusura dello spoglio i sostenitori di Sisti lo hanno festeggiato. Applausi e abbracci per il nuovo cittadino. "Vorrei ringraziare la città - dice - per questo impegno a votarmi, a votare questa coalizione, a votare questo progetto. Credo che, come ho detto già altre volte, noi abbiamo fatto una campagna elettorale con il sorriso, senza mai denigrare l'avversario, anzi costruendo". 

Sisti vuole continuare a costruire "con tutte quelle forze che vogliono il bene della città. Faremo quel lavoro che abbiamo sempre fatto, ovvero andare nelle frazioni a vedere cosa non funziona per rimetterlo a posto, dando alla città quell'autorevolezza che serve per guidare il futuro, un futuro pieno di complessità e noi dobbiamo semplificare la vita dei cittadini. Vogliamo che Spoleto si apra al territorio. Vogliamo un ospedale che curi le persone. Vogliamo che i nostri anziani non vadano più in giro per fare le visite, vogliamo evitare che ci sia una sanità privata". E Sisti vuole "che ogni sei mesi, quando abbiamo messo in piedi un progetto, questo progetto venga valutato".