Viva l’Erasmus. Passato e futuro alla Cocchi-Aosta

La Scuola Cocchi-Aosta di Todi partecipa da anni al progetto Erasmus+ KA120, che prevede mobilità di studenti e docenti fino al 2027. L'evento #ErasmusDays 2023 ha presentato i progetti di mobilità passati e futuri.

Viva l’Erasmus. Passato e futuro alla Cocchi-Aosta

Viva l’Erasmus. Passato e futuro alla Cocchi-Aosta

TODI - "Viaggi musicali e culturali", un momento di incontro tra le scuole del territorio sul tema della mobilità attraverso le testimonianze di chi ha vissuto l’esperienza Erasmus in prima persona. È quanto si è svolto alla Scuola "Cocchi- Aosta" dove sono stati presentati i progetti di mobilità Erasmus passati e futuri, alla presenza di tutti i Dirigenti scolastici coinvolti. L’evento si è svolto in contemporanea anche nelle sedi di Pantalla, Fratta Todina e Collepepe e rientra nella settima edizione degli #ErasmusDays 2023 che quest’anno avranno luogo in tutta Europa tra il 9 e 14 ottobre. La Cocchi-Aosta è coinvolta da molto tempo nel progetto Erasmus con l’intento di incrementare la propria vocazione europea. Nel corrente anno scolastico, infatti, sono stati attivati corsi Cambridge per elevare il livello della lingua inglese degli alunni, requisito sempre più importante per il mondo di oggi e domani.

La scuola è inoltre risultata vincitrice dell’accreditamento al progetto Erasmus+ KA120, che prevede le mobilità di docenti e studenti fino al 2027 ed è tutt’oggi impegnata nel partenariato internazionale "Music beyond Borders", del quale la scuola è ideatrice e capofila e che ha unito anche il Liceo Platania di Creta e il Maria Regina College di Naxxar a Malta. Infine, aderisce alla rete Natura e cultura. Già da questo anno scolastico solo alla Cocchi Aosta si avranno soggiorni all’ estero per quasi 40 studenti e almeno 15 insegnanti. "Rompere l’isolamento geografico dei nostri territori – dice il dirigente scolastico Enrico Pasero - ma anche far acquisire quelle competenze necessarie ad affrontare le sfide del XXI secolo attraverso connessioni con scuole e realtà europee ed extraeuropee è la sfida che stiamo affrontando. Che si vince anche attraverso il lavoro di rete con le altre scuole e con gli enti locali di tutto il territorio" .

s.f.