E’ del giovane consigliere di San Venanzo
E’ del giovane consigliere di San Venanzo

San Venanzo, 17 settembre 2019 - La toponomastica è sempre stato uno dei terreni secondari più importanti sui quali ingaggiare gli scontri politici, ma quella intrapresa dal giovane consigliere comunale di San Venanzo Riccardo Nucci ha anche il sapore di una crociata che lo porterà a diventare una spina nel fianco per i sindaci di mezz’Italia. Nucci, titolare di una struttura turistica sul monte Peglia e pilota automobilistico di buon livello, si è infatti messo in testa di censire tutte le strade e piazze italiane che sono intitolate ai dittatori, per poi chiedere ai relativi Consigli comunale di procedere ad una revisione e cambiare quei nomi imbarazzanti.

«Sono partito con la proposta di rimuove via Lenin nel comune limitrofo a quello in cui vivo, ovvero Marsciano, ma subito ho capito che altri Comuni italiani presentavano questa singolare caratteristica« spiega. Il giovane consigliere, eletto con una lista civica vicina al centrodestra, non vuole però incappare nel sospetto di faziosità e quindi la sua donchisciottesca impresa sarà indistintamente indirizzata contro dittatori di destra o di sinistra, anche se questi ultimi sembrano essere decisamente più ricorrenti negli stradari italiani rispetto ai primi. «Il fenomeno non appare poi così esteso, quindi non sarebbe tanto difficile riuscire a porre rimedio a questa storpiatura. Ad esempio, via Lenin è presente in soli tredici zone d’Italia, tre delle quali in Umbria«.

Oltre all’ex roccaforte rossa di Marsciano, ad onorare con tributo toponomastico il padre della Rivoluzione d’ottobre sono anche Spoleto e la località Madonna di Baiano, una frazione dello stesso Comune dove evidentemente la nostalgia per il rivoluzionario comunista è forte. Nucci ha già iniziato il suo censimento e ha avuto altre sorprese. «Anche a Bibbiano, ormai divenuta tristemente famosa per i recenti fatti di cronaca, è presente una via intitolata a un dittatore, ovvero Ho Chi Minh. Io credo che con l’impegno dei consiglieri comunali dei comuni coinvolti, si possa in breve tempo porre rimedio. E’ un atto di giustizia contro tutte le vittime delle dittature« dice Nucci mentre si appresta a fare una mappatura generale dell’intero Paese, grazie ad internet. La sua idea ha già ottenuto il sostegno di varie persone ed una volta terminato il monitoraggio, chiederà ufficialmente alle istituzioni comunali di attivarsi per cancellare quei nomi.
C.L.