Curiosità intellettuale, studi alla ricerca dell’inedito, libri di un bagaglio culturale notevole. Salvatore Pezzella è docente di lettere, lettore del passato, sempre pronto a scovare il manoscritto, a trascriverlo per farne un testo approfondito su temi come la gastronomia dagli Etruschi in poi, il valore delle erbe medicinali e altri itinerari suggestivi. Ecco ora il volume “L’influenza degli astri e dei segni zodiacali al momento della nascita“ dedicato al confronto tra astronomia e astrologia, severa e circostanziata la prima che affonda nei millenni, legata la seconda alla lettura del cielo per trarne auspici, premonizioni e quanto attiene alla natura dell’uomo. Per far questo ha scovato nelle biblioteche nazionali di Firenze e Parigi due carte del cielo inedite del Cinquecento di Francesco Giuntini, teologo carmelitano che interpretava i movimenti degli astri, divise in quegli argomenti che il futuro avrebbe riservato: l’interrogativo principale, la durata della vita, precedeva gli aspetti dell’esistenza, le ricchezze, la posizione sociale, gli sponsali, le profezie su figli, amici e nemici. Il lavoro di Pezzella è di grande pazienza e severità, con la traduzione in italiano per rendere le carte fruibili alla lettura. In più un excursus storico ponderato che parla di astrologi e astronomi arabi, greci, romani, spagnoli, ebrei.
Il libro (edizioni Viator 2024) ha una veste elegante, corredata da molte riproduzioni a colori che ben illustrano la fatica letteraria. E immagini del manoscritto parigino. I testi sono dedicati all’amico Giovanni Fiorentino nel 1551 e nel 1573 a una “Dama bianca” con stesura a Lione.