REDAZIONE UMBRIA

Un bilancio in verde "Cento assunzioni investimenti e attenzione al territorio"

L'amministratore di Afor Umbria, Manuel Maraghelli, fa il punto sulle assunzioni e il ricambio generazionale nell'agenzia forestale. L'assessore Morroni sottolinea l'importanza del contratto integrativo regionale per elevare la professionalità dei lavoratori.

L'amministratore di Afor Umbria, Manuel Maraghelli, fa il punto sulle assunzioni e il ricambio generazionale nell'agenzia forestale. L'assessore Morroni sottolinea l'importanza del contratto integrativo regionale per elevare la professionalità dei lavoratori.

L'amministratore di Afor Umbria, Manuel Maraghelli, fa il punto sulle assunzioni e il ricambio generazionale nell'agenzia forestale. L'assessore Morroni sottolinea l'importanza del contratto integrativo regionale per elevare la professionalità dei lavoratori.

Tempo di bilanci per Afor Umbria, l’agenzia forestale partecipata della Regione. L’amministratore unico Manuel Maraghelli ha illustrato il lavoro fatto fino ad oggi partendo dall’importante e fondamentale sblocco di assunzioni fatto dalla Regione Umbria. "In Afor – racconta – sono stati espletati concorsi in tempi brevissimi con nuovi ingressi in appena 7 mesi dalla pubblicazione dei bandi per nuovi dirigenti, impiegati e soprattutto per ben 93 operai nel 2023 (altri 28 saranno assunti nel 2024 per scorrimento graduatorie). Nel 2024 con i nuovi ingressi si è anche registrato un importante aumento della percentuale di personale con piena idoneità fisica alla mansioni lavorative (+56%). Il ricambio generazionale è importantissimo (fino all’anno scorso l’età media degli operai era di 60 anni). Se si dovesse continuare con questo trend nei prossimi 5 anni, in considerazione di pensionamenti e formazione, si potrebbe arrivare anche al +75%. La difficoltà in futuro sarà quella di reperire personale più giovane - in passato era tradizione usare determinati attrezzi, oggi non lo sanno fare – ecco perché bisognerebbe creare una scuola di alta formazione forestale, da cui poi prendere operai già pronti".

L’assessore all’agricoltura Roberto Morroni, presente anche la governatrice Donatella Tesei, ha sottolienato "altro passaggio cruciale è stato il contratto integrativo regionale, perché ha messo in fila una serie di scelte innovative, dettate dalla volontà di elevare la professionalità dei lavoratori e creare stimoli per le maestranze stesse. Sfondo di questi passaggi è stato proprio il ruolo di Afor, che si occupa di questioni decisive come la salvaguardia e la cura del territorio".