REDAZIONE UMBRIA

Ubriaca, minaccia la vicina col coltello e finisce in cella

Ubriaca, minaccia la vicina col coltello e finisce in cella

Nonostante la detenzione domiciliare come pena alternativa, si era fatta trovare lontano dall’abitazione, ubriaca e aveva minacciato la vicina con un coltello. Per questo una 52enne, arrestata per furto e rapina, è tornata in carcere. Il personale della polizia di Foligno ha infatti dato attuazione ad un provvedimento di sospensione della misura alternativa del differimento pena nelle forme della detenzione domiciliare con contestuale applicazione dell’ordine di carcerazione – emesso dall’Ufficio di Sorveglianza di Spoleto lo scorso 11 luglio - nei confronti di una 52enne, condannata in stato di libertà alla pena 10 anni e 13 giorni di reclusione, per i reati di furto e rapina. Lo scorso 8 luglio, infatti, nel corso di un controllo, la donna era stata trovata dai poliziotti fuori dall’abitazione, in palese stato di alterazione dovuto all’abuso di alcol.

Il giorno seguente, gli agenti del Commissariato erano nuovamente intervenuti nei pressi dell’abitazione della 52enne, ove era stato segnalato l’atteggiamento aggressivo e minaccioso di quest’ultima – armata di coltello – ai danni di una vicina. Considerati i comportamenti della condannata, il Magistrato di Sorveglianza presso l’Ufficio di Sorveglianza di Spoleto ha quindi sospeso la misura alternativa del differimento pena nelle forme della detenzione domiciliare disponendo l’immediata carcerazione della condannata. La donna è stata portata a Spoleto dove dovrà scontare la pena di 10 anni e 13 giorni di reclusione.