Turismo a due velocità Quello ’alberghiero’ resta sotto i livelli pre-Covid

Più netta la ripresa per B&B e affini: ottimi i numeri degli ospiti italiani ma a svettare sono gli stranieri che, rispetto al 2022, sono cresciuti del 38,7% .

Turismo a due velocità  Quello ’alberghiero’ resta  sotto i livelli pre-Covid
Turismo a due velocità Quello ’alberghiero’ resta sotto i livelli pre-Covid

Il turismo alberghiero fa -20 per cento rispetto al 2019. nei primi 5 mesi dell’anno, come si evince dalle statistiche regionali. Ancora lontani dunque i periodi pre Covid, ma la ripresa, negli anni, c’è stata. Se il riferimento è il 2021, i primi cinque mesi del 2023 fanno registrare un +109,5% di arrivi di italiani (+830,9 presenze) e +830,9 di stranieri. Se il confronto è tra 2022 e 2023 la crescita è del +9 di italiani e di +38,7 di stranieri, che pure si fermano più a lungo. Il confronto con il pre Covid invece è impietoso per gli alberghi e un po’ meno per l’extralberghiero. Se infatti gli arrivi italiani sono a -20,1 e degli stranieri -13 nell’alberghiero, nell’extraalberghiero la flessione per gli italiani è solo dello 0,7 e c’è già il +38,6 per gli stranieri. Numeri freddi, che dimostrano come le cicatrici del Covid siano ancora ben presenti e quanto sia ampio il margine di manovra e di crescita.

Lo conferma Marco Baldassarri, presidente di Federalberghi Foligno. "Il Covid ha insegnato – ha detto – la gente ha iniziato a preferire il mangiare da soli all’interno degli agriturismi piuttosto che sale colazioni con altre decine di persone. Il nostro compito, adesso, è quello di ricominciare a lavorare insieme. I primi mesi dell’anno sono stati fiacchi fino alla primavera, poi grazie a Pasqua, ai Ponti, agli eventi messi in campo dal Comune e ai tanti appuntamenti dei privati, per non parlare del fondamentale ruolo della Caserma e delle selezioni i numeri sono andati in lento costante miglioramento. Agosto – continua Baldassarri – è tutto da costruire". Ad avvalorare questo scenario le permanenze medie: 1,75 per gli italiani e 2,75 per gli stranieri. Segno probabilmente di quanto la città sia ancora ‘esposta’ a viaggi business. "Da settembre inizieremo a lavorare per gli eventi di tutto l’anno. Le attività alberghiere stanno investendo su iniziative che possano riportare a Foligno quelli che in città arrivano per lavoro e per far aumentare la permanenza del turista in città, prendendo Foligno come punto baricentrico per visitare l’Umbria e non solo.

Per collaborare con gli organizzatori degli eventi abbiamo messo in pista un portale dove poter trovare camere da prenotare a prezzi speciali". Il prossimo evento attenzionato è quello dedicato all’anniversario dell’Aeronautica militare il prossimo 6 agosto, ma Foligno ha beneficiato anche dell’Infiorata o del Festival dei Due Mondi. "Dobbiamo essere bravi a fare il passo in avanti organizzando eventi su tutto l’anno e nella massima collaborazione. Intanto spendiamo il nome di Foligno, facciamo che si parli bene della città, generiamo indotto e questo ci darà un plus".